Sacripanti lascia la VL Pesaro. Squadra affidata a Baioni
E' durata molto poco l'esperienza di Pino Sacripanti sulla panchina della Victoria Libertas Pesaro. L'allenatore ha infatti comunicato ieri "la propria volontà di lasciare la guida tecnica della prima squadra e il ruolo di General Manager. La decisione è dettata da motivi strettamente personali che al momento non gli permettono di proseguire nel suo lavoro. La società chiede a tutte le parti interessate, a iniziare dagli organi di stampa, il massimo rispetto della privacy del Sig. Sacripanti, ringraziandolo per il lavoro svolto e augurandogli il meglio per il proprio futuro personale e professionale. Il club intende mantenere il più stretto riserbo sulla vicenda", è quanto scritto nel comunicato stampa societ
Sacripanti aveva già lasciato la panchina di Scafati nel dicembre 2023 a seguito di complicazioni legate ad una colica renale che lo aveva colpito il giorno prima della trasferta a Sassari. Non è chiaro se anche questa volta si tratti di problematiche fisiche o se, come qualche giornale pesarese ha scritto, ci sarebbero state divergenze con la società per la scelta di alcuni giocatori e la gestione dello spogliatoio. La squadra è stata affidata a Giacomo Baioni, vice allenatore, che guiderà Pesaro nella trasferta a Rieti e poi molto probabilmente firmerà lunedì un contratto 1+1.
Era stato lo stesso Sacripanti, tornato a Pesaro dopo averla già allenata dal 2007 al 2009, a fissare gli obiettivi stagionali (anche se forse si è un pò nascosto, ndr) in una intervista concessa a Il Resto Del Carlino. "Nel campionato di A2 si è investito molto. L’obiettivo? Direi che è quello sicuramente di entrare tra le prime otto e quindi accedere ai playoff. Questo è il nostro obiettivo. Le squadre forti sono una decina di sicuro e tra le prime dieci ci siamo anche noi - dice Sacripanti -. Quella maggiormente attrezzata direi che è Cantù. Mi sembra che sia organicamente un po’ più forte delle altre. Poi diciamo che il livello che c’è dietro è abbastanza equilibrato. Sicuramente davanti non abbiamo un campionato facile e sarà molto combattuto".
Tra le novità della nuova stagione, il nuovo Cda. Con le dimissioni di Ario Costa, Rombaldoni, Amadori e Malerba si chiude un ciclo iniziato nel 2012 e che in questi dodici anni ha avuto molti bassi (salvezze quasi miracolose per diverse stagioni, una grazie alla sospensione del campionato per il Covid nel 2020 quando Pesaro aveva ottenuto una sola vittoria fino a quel momento) e pochi alti (una finale di Coppa Italia e tre qualificazioni ai play off).
"Ringrazio queste persone perché hanno preso una società di grande difficoltà e debiti. Adesso la portano con un bilancio in equilibrio, bene più prezioso che una società possa avere. Questo è un regalo per il nuovo cds, è importante ripartire con una società sana e senza problemi. Tra vecchio e nuovo CdA si è lavorato per il passaggio di consegna, un momento delicato e c'è questa transizione che si completa formalmente il 18 giugno - ha spiegato Franco Arceci, presidente del Consorzio Pesaro Basket -. Lo sponsor? La famiglia Beretta ha deciso di darci una mano anche quest'anno. Siamo passati alla A2, anche lo sponsor ha fatto una serie di valutazioni, ma tutto è andato per il verso giusto e ripartiamo con grande sicurezza, anche grazie al Consorzio che aumenterà il proprio contributo".
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Marino Petrelli
credits photo: VL Pesaro
