Eurobasket, Spreafico: "Ogni partita come fosse l'ultima"


Belgio - ItaliaLaura Spreafico, capitana della nazionale femminile, ha parlato in esclusiva al direttore di Supporters Magazine sul quotidiano Il Messaggero. Qui riportiamo alcune dichiarazioni. “Con la vittoria sul Montenegro, abbiamo completato un percorso di crescita cominciato il 17 maggio con determinati obiettivi e ad oggi li abbiamo raggiunti. Ci sono da sistemare gli ultimi dettagli, ma il lavoro fatto è stato molto positivo. C’è tanta voglia di giocare di squadra e sono contenta di quello che abbiamo fatto finora e non vediamo l’ora di esordire”. Così Laura Spreafico, capitana della nazionale femminile di basket a due giorni dall’esordio ai campionati europei a Bologna contro la Serbia. 

"A 34 anni poter giocare un Europeo davanti al nostro pubblico è un vero e proprio sogno. Siamo consapevoli di questo privilegio e dell’opportunità straordinaria che abbiamo davanti, siamo una squadra giovane ma anche con una discreta esperienza e all’esordio con la Serbia arriviamo pronte e determinate. Faremo di tutto per esaltare chi ci verrà a vedere”, ha aggiunto durante la conferenza stampa di presentazione presso la Sala “Ludovico Fanti”, all’interno della sede della Regione Emilia Romagna. 

Domani coach Capobianco deciderà gli ultimi due tagli e quale sarà il roster definitivo per Bologna. Intanto, il gruppo ha perso Matilde Villa che ha subito la rottura del crociato anteriore nel match giocato dall'Italia contro il Belgio il 25 maggio. “E’ stata una batosta, prima di tutto per Matilde e poi per tutte noi - aggiunge Spreafico -. Io ho giocato con le i a Costa Masnaga e agli Europei del 2023 e mi sarebbe piaciuto giocarne un altro. Abbiamo subito cercare di assorbire il colpo e giocheremo anche per lei. Matilde è cresciuta tanto in questi due anni, è molto più presente e sa giocare meglio la palla. Sono cose che purtroppo capitano nello sport”.

A proposito degli Europei del 2023, proprio due anni fa si giocava a Tel Aviv, città in questi giorni bombardata dagli attacchi iraniani su Israele, e proprio contro il Montenegro, battuta due giorni fa, l’Italia veniva eliminata nello spareggio per accedere alla fase finale. “L’amaro in bocca di quella partita con il Montenegro è rimasta, ci dice che certe cose non devono più succedere e c’è voglia di riscatto da quell’Europeo - dice ancora la capitana azzurra -. Dobbiamo essere più consapevoli di quello che dobbiamo fare e non essere superficiali. Vogliamo riscattarci da Tel Aviv, stiamo lavorando in palestra giorno dopo giorno per farlo”.

leggi qui l'articolo su Il Messaggero

Marino Petrelli

Ph: Federbasket 

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