Brescia in A dopo 28 anni. I primi passi della Leonessa
Lo avevamo scritto a fine gara tre quando la nostra Chiara Masiello aveva raccontato le emozioni del Pala Dozza: non era ancora arrivato il momento di calare il sipario sulla finale di Lega Due. La Fortitudo Bologna, spinta dall’immenso calore dei suoi tifosi, aveva vinto 69-60 portando la serie sul 2-1 e poi pareggiando in gara 4. Ma al Pala George, pieno come non mai e con quasi 500 tifosi della Fossa, a festeggiare in gara 5 è la Leonessa Brescia. 83-59 il finale al temine di una partita sempre in controllo.
Onore alla squadra di coach Diana che torna in Serie A dopo 28 anni. E che riparte da David Moss, il giocatore arrivato per i play off e che con la sua grande esperienza ha dato quel "tocco" in più ad una squadra già forte. Subito dopo, le riconferme di Cittadini, Bruttini, Bushati, le firme dei fratelli Vitali (Luca da Cremona e Michele dalla Virtus Bologna), la parentesi Fernandez, il ritiro con la prima fase dal 21 al 31 agosto in sede.
Un accordo, quello con l'ex Siena e Milano, che rappresenta il vero punto di partenza di questa prima avventura in Serie A e da questo scaturiranno le prossime mosse di mercato e l'imminente lancio della nuova campagna abbonamenti. Da Moss squadra e società hanno imparato che le grandi e difficili sfide si affrontano con il sorriso, imprescindibile per il progetto sportivo della Leonessa. Un grande sacrificio, anche economico, ma David ripagherà sul campo e fuori dal campo così come è stato per la stagione che si è appena conclusa.
BUSHATI, CONTINUITA' TRA PASSATO E FUTURO - Franko Bushati è l'immagine dell'orgoglio di appartenere a un progetto a lunga scadenza di una società organizzata e ambiziosa come la Leonessa Brescia. La guardia di Tirana, infatti, si appresta a giocare la quinta stagione della sua lunga carriera nel capoluogo lombardo. Un dato di cui Bushati va molto orgoglioso ma che non gli impedisce di guardare già in avanti e rimboccarsi le maniche per raggiungere il prossimo traguardo, quello di fare in modo che la Leonessa possa restare in Serie A il più a lungo possibile.
"Come qualsiasi stagione, all'inizio c'è sempre grande emozione. Non siamo ancora al completo, aspettiamo che arrivino anche gli altri ragazzi e poi vedremo di trovare presto il giusto feeling tra di noi - sottolinea Bushati -. So che in serie A la fisicità delle squadre che incontreremo sarà più alta, sono curioso di vedere di che cosa si tratta. Siamo una neopromossa, il nostro obiettivo è quello di salvarci e per noi ogni domenica ogni partita per noi varrà quattro punti, non due".
"Sono orgoglioso di quello che ho fatto lo scorso anno: quando Brescia stava facendo la squadra per salire in Serie A si facevano altri nomi e quando sono arrivato io molti hanno storto il naso. Io sono stato zitto, ho fatto il mio campionato e durante i playoff sono riuscito anche ad aumentare il livello del mio gioco. I complimenti che ho ricevuto da tutti a fine stagione sono lì a testimoniarlo - conclude il giocatore albanese -. Ogni stagione è diversa, ogni gruppo è diverso. Cambiare poco è spesso una carta vincente: in passato quando la nostra ossatura era rimasta quella dell'anno precedente spesso abbiamo fatto bene. Secondo me può essere una scelta che paga, ma adesso è tutto da dimostrare".
RED - si ringrazia per la collaborazione Alessandro Pediconi
ph: Ciamillo/ Castoria
