Volata finale, sei squadre per un posto

Scritto da Redazione on . Postato in Post.it di Mario Arceri

Ruvo - BrindisiA cinque giornate dal termine, la Serie A2 sembra aver definito la sua classifica, almeno per quanto riguarda le prime dieci posizioni, all'interno delle quali è comunque tutto da definire, visto che tra prima e sesta la differenza è di solo quattro punti, colmabili da chi sta dietro (Verona e Rieti a quota 40), difendibili da chi sta in testa (Pesaro e Fortitudo a 44), in bilico tra speranza e delusione tra chi sta in mezzo (Brindisi e Scafati a 42 punti). Un bell’intrigo finale per la stagione regolare, che rende ancora più appassionante l’epilogo, con qualche interessante osservazione da fare e che riguarda le Final Four di Rimini, ma anche chi non le ha disputate. Partiamo dalle indicazioni negative che riguardano proprio Rimini che fatica a smaltire l’ebbrezza della Coppa vinta: tre sconfitte consecutive, l’ultima addirittura a Roseto. Al contrario, chi ha spiccato il volo reagendo alla delusione del ko in finale, è Verona: tre vittorie, la seconda proprio al Pala Flaminio. Risultato che ha ricacciato Rimini dal quarto all’ottavo posto, quindi in zona play in, mentre Verona è risalita dal nono al quinto posto.

La stanchezza per la lunga stagione e, forse, la delusione per una Coppa Italia inferiore alle attese sono costate invece care a Pesaro e Brindisi, quanto meno per il trend che si è manifestato nelle ultime due partite. Per la Vuelle può essere giustificato il ko interno per soli due punti con la Fortitudo, mentre la successiva vittoria a Pistoia è arrivata con il minimo scarto, ma senza Miniotas e De Laurentiis. Ancora più inquietante è il percorso della Valtur che, dopo il successo di un punto a Cento, una partita quasi persa in un finale con poca gestione e moti errori, è crollata a Mestre con un clamoroso -16. Ne hanno approfittato Fortitudo e Scafati che, con un filotto di tre vittorie, hanno decisamente avvicinato il vertice (ma con i biancoblù di Caja che hanno ancora il turno di riposo da osservare).

Pesaro sta difendendo con i denti un primato che vale la promozione diretta, Brindisi deve riprendersi immediatamente dopo aver dimostrato anche a Mestre molti problemi in trasferta. Il calendario non è di tutto riposo: ospita Livorno, che non è certo da sottovalutare pur venendo da tre sconfitte consecutive, ma dopo l’attendono due big match contro avversarie lanciatissime, in trasferta a Scafati e al Pala Pentassuglia contro la Fortitudo, prima di chiudere a Pistoia e contro Ruvo di Puglia. E’ il momento per Bucchi di chiedere ai suoi il massimo, evitando distrazioni e nuovi cali di concentrazione.

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Mario Arceri

credits photo: Michele Longo/SM 

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