FEC, si completa il gruppo F. Brindisi al via il 12 ottobre

unnamedLa FIBA Europe Cup parla italiano dalla sua nascita avvenuta il 3 agosto 2015. Sia per l’albo d’oro, sia per la presenza nella prossima stagione della Happy Casa Brindisi. Che ha conosciuto le sue avversarie nel sorteggio (molto sommario perchè molte squadre si conosceranno a fine settembre) effettuato a Monaco di Baviera. La squadra pugliese, alla sua sesta partecipazione in una competizione europea, è stata inserita nel gruppo F e giocherà contro il Groningen, gli ucraini del Budivelnyk, squadra con gli ex Jerai Grant e "Cat" Barber e che sarà ospitata dalla Stella Azzurra Roma per gli allenamenti e per per le partite, e il BC Kalev/Cramo ultima a qualificarsi grazie alla vittoria sul Craiova per 84-79. Si comincia il 12 ottobre, esordio csalingo per Brindisi contro la squadra ucraina, poi trasferta in Olanda il 19 ottobre. "Un girone non facile, a dispetto di chi dice che la Fiba Europe Cup sia una coppa più facile. Affronteremo le partite con impegno e volendo fare bene già nella prima fase". Così Simone Giofrè, direttore sportivo della Happy Casa ai microfoni di "Punto basket" la nuova trasmissione in onda su Radio Antenna Sud ogni giovedi. 

Lo stesso Giofrè, annunciando in estate la partecipazione di Brindisi alla Fiba Europe Cup, aveva detto che "a differenza della Champions League che prevede buoni premi in denaro, questa seconda coppa della Fiba non ha lo stesso appeal per i club ma è comunque interessante-. La formula non cambierà perchè il format della coppa è assolutamente impegnativo quanto quello della BCL”. Come dire: una coppa sicuramente minore rispetto alla Champions, che Brindisi ha disputato nelle ultime tre stagioni con un bilancio di 10 vittorie su 26 partite, ma è sempre utile partecipare.

guarda qui la foto gallery dell'esordio della New Basket in Eurochallenge

E che questa coppa piaccia alle squadre italiane lo dice l’albo d’oro. Nella prima edizione vinta da Francoforte, in finale arrivò la Pallacanestro Varese sconfitta 66-62. Nel 2017 la vittoria di Nanterre (che nel 2015 aveva vinto l’Eurochallenge eliminando Brindisi nei quarti di finale), poi nel 2018 la vittoria della Reyer Venezia nella doppia finale contro Avellino e nel 2019 il bis italiano con Sassari (Varese quarta). Nell’ultima edizione infine Reggio Emilia è stata finalista. Questa tradizione tricolore fa ben sperare Brindisi, alla ricerca di un risultato prestigioso dopo aver raggiunto due finali di Coppa Italia.

LA STORIA DELLA COMPETIZIONE - Il 3 agosto 2015 la FIBA annuncia che verrà creato un nuovo torneo che andrà a competere con l'Eurocup.. La nuova competizione, solo omonima di quella giocata dal 2003 al 2005 che poi ha preso il nome di EuroCup Challenge, prende il posto della EuroChallenge, ed inizialmente era pensata per accogliere un massimo di 100 squadre. Nasce con lo scopo di prendere il posto della Eurocup (organizzata da Euroleague Basketball), vista la richiesta della FIBA alle federazioni nazionali di impegnarsi a registrare le proprie squadre a questa competizione. Molti club scelgono comunque di continuare a partecipare alla Eurocup e la stessa FIBA, dopo aver cercato un accordo con Euroleague per organizzare la massima competizione cestistica, l'anno seguente crea la Basketball Champions League facendone la propria competizione principale. Alla FIBA Europe Cup partecipano quindi in prevalenza squadre di Paesi che hanno minore tradizione cestistica a cui nella seconda fase si aggiungono le migliori eliminate dalla stagione regolare della Champions League.

leggi anche: La rivoluzione europea. La BCL nasceva cinque anni fa 

Marino Petrelli

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.