Eurolega, via ai quarti. Milano, 1,5 milioni di premi

173032767_3918482194911505_4329442168717341031_nCon la vittoria dello Zenit San Pietroburgo sul Panathinaikos, che ha decretato la storica qualificazione dei russi ai quarti di finale, è ufficialmente terminata la stagione regolare della Turkish Airlines EuroLeague 2020-21 ed ora ci si prepara a vivere la parte più avvincente della stagione: i playoff. Barcellona, CSKA Mosca, Anadolu Efes Istanbul, AX Armani Exchange Milano, Bayern Monaco, Real Madrid, Fenerbahce e appunto lo Zenit sono le otto meraviglie d’Europa che si sfideranno per aggiudicarsi un pass valido per le F4 di Colonia in programma dal 28 al 30 maggio 2021 alla Lanxess Arena.

Intanto, il quarto posto della stagione regolare di Eurolega ha generato un bonus da risultato di 650 mila euro per l’Olimpia Milano, a cui vanno sommati altri 777 mila euro frutto delle 21 vittorie, pagata ognuna 37 mila euro. Si tratta della redistribuzione in base ai piazzamenti del 21% delle risorse, pari a 7 milioni e 500 mila euro sui 37,5 totali, che Eurolega assegnerà alle partecipanti della stagione 2020/21. 

Secondo il giornalista israeliano Roi Cohen, il Barcellona riceverà 1,500 milioni di euro, il CSKA Mosca 850 mila, l’Efes 750, poi i 650 di Milano, 600 per il Bayern Monaco, 550 per il Real Madrid, 500 per il Fenerbahce e 450 per lo Zenit San Pietroburgo. Dopo le otto qualificate per i playoff ricavi anche per Valencia (400 mila), Vitoria (350), Zalgiris Kaunas (300), Olympiacos (250), Maccabi Tel Aviv (200) ed Asvel Villeurbanne (150). Le ultime quattro non ricevono bonus. 

E’ stata un’annata certamente molto diversa rispetto a quelle precedenti sotto diversi aspetti: palazzetti deserti, partite rinviate, casi di positività all’interno delle squadre. Ad inizio stagione il CEO di Eurolega, Jordi Bertomeu, aveva dichiarato che si sarebbe fatto tutto il possibile per concludere la stagione e così è stato. In tempi in cui il Covid-19 è purtroppo ancora presente essere riusciti ad arrivare fino a qui è indubbiamente un grande traguardo.

I play off scatteranno il 20 e 21 aprile e si concluderanno, se necessaria gara 5, il 4 e 5 maggo. La formula prevede due partite in casa della migliore qualificata, due fuori e l'eventuale quinta partita sempre in casa della più alta. Gli accoppiamenti: Barcellona (1) - Zenit (8) / AX Milano (4) - Bayern Monaco (5) CSKA Mosca (2) - Fenerbahce (7) / Anadolu Efes Istanbul (3) - Real Madrid (6) 

Barcellona - Zenit

Dopo aver chiuso al primo posto in classifica con uno score di 24 vittorie e 10 sconfitte il club blaugrana è tra le favorite per la vittoria finale. Coach Sarunas Jasikevicius mese dopo mese è riuscito ad imporre la propria filosofia di gioco, partendo come sempre dalla solidità difensiva delle sue squadre. Nikola Mirotic in piena corsa per il premio di MVP è l’uomo più pericoloso del Barça ed oltre a tutto questo va aggiunto che è dotato di grande esperienza e in partite come quelle dei playoff questo aspetto conta parecchio. Oltre a lui non bisogna dimenticarsi della duttilità di Brandon Davies, del talento di Cory Higgins e dell’intelligenza di Nick Calathes. A loro va aggiunto anche la leadership di Pau Gasol, che non avrà tanti minuti a propria disposizione, ma quando verrà chiamato in causa si farà trovare pronto.

I russi arrivano a questa serie playoff con un record di 20-14. In estate la società russa ha allestito una squadra davvero molto interessante con l’obiettivo di provare ad entrare tra le prime otto della manifestazione: missione riuscita. Il grande artefice di tutto questo è indubbiamente coach Xavi Pascual (ex allenatore del Barcellona). Pangos, Poythress, Ponitka le stelle della squadra. I catalani però dovranno fare molta attenzione anche alla coppia sotto le plance formata da Arturas Gudaitis - Tarik Black e Billy Baron (specialista dai 6.75) che se è in giornata può essere davvero letale.

Il Barcellona ha il pronostico a proprio favore, anche se i confronti di questa stagione tra le due compagini dicono 1-1. Infatti, nella gara d’andata giocata lo Zenit ha vinto con il punteggio di 74-70, mentre nella sfida di ritorno il Barça ha conquistato il successo per 85-81. Quello che è successo in stagione regolare conta fino ad un certo punto perchè nei playoff si azzera tutto.

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AX Armani Exchange Milano - Bayern Monaco

Dopo sette anni di assenza (2014) l’Olimpia Milano è riuscita a conquistare il pass per i playoff. Rodriguez, Delaney, Datome e Hines i pezzi pregiati di coach Ettore Messina. Insieme a loro ci sono Shavon Shields e Kevin Punter che l’allenatore biancorosso ha saputo valorizzare e far diventare giocatori fondamentali all’interno del suo sistema di gioco. Grazie alla vittoria ottenuta all’ultima giornata contro l’Efes, l’Olimpia Milano ha chiuso al quarto posto (21-13), aggiudicandosi anche il fattore campo a proprio favore. Un vantaggio che gli uomini di Messina dovranno provare a sfruttare nonostante si giocherà a porte chiuse per arrivare così alle F4 di Colonia. Sulla strada di Milano c’è la cenerentola di Eurolega; il Bayern Monaco di Andrea Trinchieri. I bavaresi sono indubbiamente andati ben oltre le proprie aspettative ed hanno addirittura chiuso in quinta posizione (21-13).

I tedeschi hanno dimostrato di essere un avversario davvero rognoso da battere ed anche nei quarti di finale daranno filo da torcere ai milanesi. L’Olimpia parte con il 2-0 in stagione, ma il Bayern Monaco non ha nulla da perdere e sognare non costa nulla.

 CSKA Mosca - Fenerbahce

Quella tra la compagine russa e quella turca si prospetta essere la serie più equilibrata. Nonostante tante difficoltà su tutti l’infortunio a Nikola Milutinov ed il caso Mike James, coach Dimitris Itoudis ha saputo reagire chiudendo al secondo posto in classifica. L’addio dell’ex guardia dell’Olimpia Milano peserà e non poco, ma l’allenatore greco saprà toccare le corde giuste nei suoi ragazzi anche in questo caso darà filo da torcere al Fener.

Dopo un inizio davvero in salita con solo cinque successi e dieci sconfitte, la truppa guidata da coach Igor Kokoskov ha trovato la quadra e con il ritorno di Guduric sul bosforo tutto è cambiato. Ed infatti, da quel momento il Fenerbahce ha invertito il trend vincendo ben 15 partite e perdendone solo 4. L’assenza di Vesely peserà come un macigno, ma De Colo e compagni hanno tutte le carte in regola per provare ad arrivare a Colonia. Nella gara d’andata disputata in Turchia a vincere è stato il CSKA, mentre in quella di ritorno ad ottenere il referto rosa è stato il Fener. Sarà una serie che con molta probabilità si deciderà a gara 5.

Anadolu Efes Istanbul - Real Madrid

L’Efes Istanbul ha una sorta di “conto in sospeso”, visto che nella passata stagione prima che fosse interrotta era in vetta alla classifica con altissime possibilità di portare a casa il trofeo. Insieme ai rivali del Fenerbahce, la compagine guidata da coach Ataman è stata la migliore del girone di ritorno, confermandosi una vera e propria schiacciassi dell’Eurolega. Infatti, Larkin & company hanno rifilato pesanti sconfitte anche a squadre del calibro come CSKA Mosca, Fenerbahce e lo stesso Real Madrid. L’obiettivo è molto chiaro; arrivare alle F4 ed alzare la coppa più prestigiosa d’Europa, ma per farlo bisogna prima superare i Blancos.

Nonostante i diversi problemi tra l’addio di Campazzo ed in numerosi infortuni, il Real Madrid è riuscito a conquistare un posto nei playoff. Coach Pablo Laso ha rischiato di rimanere fuori dalle prime otto posizioni, ma quando all’interno del squadra ci sono uomini come Sergio Llull e Walter Tavares allora qualcosa di impossibile diventa possibile. I precedenti della stagione 2020-21 dicono 1-1, con l’Efes che parte favorito, ma Laso proverà a compiere un altro capolavoro sulla panchina madrilena.

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Lorenzo Lubrano

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