Eurolega, girone di andata. Chi ha brillato, chi ha deluso

Unknown

E’ terminato ufficialmente il girone d’andata dell'Eurolega 2021-2022. Dopo le prime 17 giornate della più importante manifestazione europea in vetta alla classifica troviamo le due regine di Spagna, ovvero Barcellona e Real Madrid. Molte partite sono però da recuperare a causa del Covid19 e anche il girone di ritorno si apre con diverse gare rinviate.

Il dominio del Barça - Gli uomini di coach Jasikevicius dopo aver raggiunto la finale nella passata stagione, stanno dominando con 15 vittorie e 2 sole sconfitte, andando oltre i pesanti infortuni di Alex Abrines, Cory Higgins e Nick Calathes. I punti di forza di questa squadra sono molteplici: in primis c’è da sottolineare lo strapotere di Nikola Mirotic che sta disputando un’altra grandissima annata. Oltre a lui spiccano le prestazioni dell’ex Efes Sertac Sanli e del duo Nicolas Laprovittola- Rokas Jokubaitis.

Ad una sola vittoria di distanza (14-3) troviamo gli eterni rivali dei catalani, ovvero il Real Madrid. La compagine guidata da Pablo Laso ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra con la S maiuscola e nei momenti di difficoltà ha sempre risposto presente. Sergio Llull, Walter Tavares e Rudy Fernandez i pilastri della squadra a cui gli altri si sono aggrappati. L’altro grande protagonista di questo percorso è l’allenatore spagnolo che siede da 10 anni su questa panchina ed ogni anno riesce sempre a far trovare ai suoi giocatori gli stimoli giusti.

E' stato nel complesso un gran bel girone di andata! Ci sono due squadre in particolare che fino a questo momento stanno dimostrando di essere andate oltre le aspettative di inizio stagione. Dopo alcuni anni non brillanti, l’Olympiacos sembra che stia tornando ad essere una delle big di Eurolega. I greci occupano la terza posizione ed hanno fatto del Pireo un vero e proprio fortino, dove al momento nessuno ha vinto. Ripetersi nel girone di ritorno non sarà semplice, ma ci sono tutti gli ingredienti per riconfermare ciò che si è fatto nelle prime diciassette partite. L’altra grande sorpresa è indubbiamente l’UNICS Kazan. I russi non erano partiti con il piede giusto con quattro sconfitte nelle prime cinque, da quel momento però è cambiato qualcosa ed è cominciata la vera stagione di Kazan. Coach Perasovic ha saputo toccare le corde giuste e i suoi ragazzi sia in attacco che in difesa sono diventati un tutt’uno. Tra tutti spicca l’impatto di John Brown III, ex di Roma, Treviso e soprattutto della Happy Casa Brindisi dove ha lasciato un ricordo indelebile nelle due stagione disputate in Puglia.

leggi anche: Euroleague, man of the week: John Brown III

Zenit ed A|X Armani Exchange Milano - Dopo aver disputato una grande stagione lo scorso anno, i russi e i milanesi si stanno riconfermando tra le migliori otto. Nonostante qualche sconfitta consecutiva, lo Zenit e l’Olimpia Milano si trovano rispettivamente al quarto ed al quinto posto. I biancorossi dopo un avvio straordinario con otto successi su nove, si sono dovuti arrendere consecutivamente contro Kazan, Zenit, Olympiacos ed Alba. Le due vittorie ottenute con Monaco e Pana sono state davvero preziose. Per concludere definitamente il girone d’andata, Milano dovrà recuperare il match con lo Zalgiris rinviato a causa dei diversi contagi nella squadra milanese. Non sarà semplice ritornare all’attività per i milanesi visti anche i diversi pesanti infortuni (Mitoglou, Shields, Datome e Rodriguez). Ettore Messina ha tutta l’esperienza per superare questo difficile momento, ma avrà bisogno che tutti quelli a disposizione facciano la loro parte, cosa non sempre accaduta.

Ci sono stagioni che non sempre iniziano come uno vorrebbe ed ecco che questo discorso calza a pennello con i campioni in carica dell’Andadolu Efes Pilsen Istanbul, il Fenerbahce e la compagine moscovita. Partendo dagli uomini di coach Ergin Ataman, la partenza di Sertac Sanli è pesata e non poco sugli equilibri del team, ma il problema principale è la convivenza tra Larkin e Micic. Lo scorso anno questi due fecero le fortune della squadra, quest’anno sembra che qualcosa si sia un po’ inceppato. Vedremo se nel girone di ritorno si riscatteranno.

Ora passiamo all’altra squadra di Istanbul, il Fenerbahce. L’addio improvviso di Kokoshkov ha sicuramente influito molto sull’inizio di stagione dei gialloblu. Coach Djordjevic si è ritrovato con una squadra non sua ed ha faticato all’inizio. Partita dopo partita ha trovato la quadra, ma gli infortuni di De Colo e Vesely subiti recentemente pesano come un vero e proprio macigno.

Ed infine arriviamo al Cska Mosca. li uomini di Itoudis non stanno convincendo come hanno fatto gli altri anni, vi è troppa discontinuità nelle prestazioni. Nel girone di ritorno ci aspettiamo una reazione da parte dei russi perché l’allenatore greco sa il fatto suo e quanto conta difficilmente sbaglia.

Le ultime della classe - Dopo diverse annate positive, Zalgiris e Baskonia non stanno certo mettendo in mostra il loro lato migliore. I lituani occupano l’ultimo posto con solo 3 successi e 13 ko, i baschi si trovano al quindicesimo posto con 7 vittorie e 11 sconfitte. Oltre a loro troviamo l’Alba Berlino ed il Pana. Entrambi le squadre non sono state costruite per ambire alle prime otto della classe, ma ci si aspetta un po’ più, quantomeno sotto l’aspetto dell’aggressività e della voglia.

leggi anche: Dalla A alla Z. L'Eurolega in pillole

Lorenzo Lubrano 

credits: ph: Euroleague.net 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.