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Bilancio Fortitudo, la "Effe" è tornata a volare in Serie A

Fortitudo presentazioneOtto vittorie e sette sconfitte è il bilancio dei primi tre mesi in Serie A per la Fortitudo Bologna. Che anno è stato il 2019? Sicuramente uno di quegli anni che resterà per sempre nella storia della "Effe" e nei cuori di tutti i tifosi fortitudini. Sono stati 10 lunghi anni da quel 10 maggio 2009: la retrocessione in Legadue, il fallimento, la rinascita, la serie B, la promozione in A2 e da qui una serie di semifinali e di finali playoff perse che non ci hanno mai visto approdare alla tanto ambita serie A, fino allo scorso 31 marzo, in casa contro Ferrara. 

Ho i brividi se ripenso a quella partita. Paladozza come sempre sold-out, tutti con la consapevolezza che, in caso di vittoria, ci saremmo conquistati la promozione, seppur ancora matematica. Un primo tempo non brillante che faceva temere di non riuscire a portare a casa i due punti fondamentali, e poi? E poi un terzo quarto di fuoco che decide e ribalta la partita, dando inizio a una festa durata giorni interi e ravvivata dalla vittoria della finalissima contro la Virtus Roma.

Si è sicuramente trattato di un campionato lungo e stancante, dalle aspettative alte, ma che ha saputo regalare a tutti noi tifosi questo grande ritorno nella massima serie, in primis grazie al nostro super coach, Antimo Martino, e ai ragazzi che hanno agito sul campo: Stefano Mancinelli, Guido Rosselli, Kenny Hasbrouck, Maarty Leunen, Giovanni Pini, Marco Venuto, Matteo Fantinelli, Andrea Benevelli, Daniele Cinciarini e Giacomo Sgorbati.

LA NUOVA STAGIONE, FINALMENTE LA SERIE A - Un ritorno desiderato da tempo che finalmente diventa realtà e con esso anche il derby di Basket City con i "cugini". È stata un'estate lunga, ricca di arrivi, di conferme e purtroppo anche di saluti ad alcuni dei protagonisti assoluti di questa grande impresa, ma è stato giusto così. L'obiettivo stagionale era stato raggiunto, bisognava voltare pagina, bisognava pensare a un nuovo campionato, a nuove esigenze e a nuovi obiettivi, primo tra tutti quello di costruire una squadra in grado di ambire a una salvezza tranquilla.

Ormai siamo alla fine del girone d'andata e siamo settimi in classifica, a pari punti con squadre del calibro di Venezia e Cremona e con alle spalle vittorie contro la stessa Venezia, Milano, Brindisi e Cantù. Il campionato è ancora lungo e ci aspettano partite difficili, ma questa squadra ha tutte le carte in regola per togliersi qualche soddisfazione in più rispetto all'obiettivo primario. Per puntare a qualche soddisfazione extra salvezza però servono più orgoglio e convinzione dei propri mezzi onde evitare di incappare in sconfitte pesanti e difficili da digerire, non tanto per la sconfitta in sé, quanto per l'atteggiamento e la modalità con cui si è affrontata la partita, come successo nel derby di andata o nell'ultima partita contro Trieste. Certo è che tornare in serie A e incontrare le squadre storiche della pallacanestro italiana, incluse le altre due neopromosse, Treviso e Virtus Roma, fa un certo effetto e rende questo campionato e questa stagione ancora più avvincenti. Il 2020 si aprirà con una super coreografia per i 50 anni della Fossa. Forza ragazzi! 

Silvia Cavalli

 ph: Valentino Orsini/Fortitudo Pallacanestro Bologna

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