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NextGen Cup, a confronto le Under 18 di Serie A

nextgen cupTalento, entusiasmo e social network. Questi i tre ingredienti che hanno ispirato la nascita della NextGen Cup, la competizione che metterà a confronto le selezioni Under 18 delle sedici squadre di Serie A. Un evento in cui la Legabasket crede molto sia come catalizzatore di attenzione della pallacanestro che come traino per la ripresa dei settori giovanili italiani, che potrebbe fare da progetto pilota per una futura Junior League. "Il nostro obiettivo è agevolare la formazione dei giocatori e l’individuazione dei prospetti più promettenti - ha spiegato a Basket Magazine Francesco Riccò, Sports Area Director di Legabasket -, stimolando così l’organizzazione dei settori giovanili e di conseguenza i nostri club. Vogliamo riuscirci dando ampia visibilità al movimento giovanile, per conferire valore alle stesse società e attirare partner che supportino le attività giovanili delle squadre, tenendo sempre presente che dobbiamo cercare di rendere sostenibile la manifestazione".

Un torneo dedicato ai giovani non solo nella formula, ma anche nelle implicazioni tecnologiche. «Avrà una forte peculiarità verso i social network - ha proseguito Riccò -, soprattutto nell’ottica del coinvolgimento dei più giovani. E’ un canale attraverso cui gli stessi protagonisti e i loro coetanei possono rivolgersi a quel target divulgando la loro passione. Sarà sviluppato al massimo, a partire da un sito ad-hoc dedicato al torneo come succede per eventi come Supercoppa e Coppa Italia".

LA FORMULA - La NextGen Cup sarà divisa in due momenti distinti: la fase interregionale (1-2 dicembre) e la fase finale (14-17 febbraio). Si comincerà con quattro gironi con formula round-robin dislocati a Varese (Girone A: Pallacanestro Varese, Pallacanestro Cantù, Basket Brescia Leonessa, Auxilium Torino), Venezia (Girone B: Reyer Venezia, Aquila Basket Trento, Pallacanestro Trieste, Dinamo Sassari), Bologna (Girone C: Virtus Bologna, VL Pesaro, Scandone Avellino, New Basket Brindisi) e Pistoia (Girone D: Pistoia Basket 2000, Palacanestro Reggiana, Olimpia Milano, Vanoli Cremona).

Le prime due classificate di ogni raggruppamento accederanno al turno successivo in programma a febbraio (in contemporanea alle Final Eight di Coppa Italia): le migliori otto saranno divise in altri due gironi round-robin da cui usciranno le quattro squadre per le Final Four, che offriranno ai ragazzi il palcoscenico del Mandela Forum di Firenze, lo stesso che ospiterà la Coppa Italia.

Ogni squadra potrà schierare tre giocatori classe 2000 a fare da guida ai compagni nati dal 2001 in poi, con tre prestiti a disposizione per ogni team. Tra i possibili protagonisti da segnare sul taccuino troviamo Lorenzo Deri (Bologna), Luca Conti (Pesaro, in prestito da Trento), Angelo Del Chiaro (Pistoia), Alessandro Cipolla (Reggio Emilia), Ousmane Diop (Sassari), Max Ladurner (Trento), Matteo Schina (Trieste), Federico Miaschi (Venezia), ma una vetrina così variegata potrebbe offrire interessanti sorprese.

QUI BRINDISI - E Brindisi? Come si presenta la società pugliese all’appuntamento? Per i biancoblù, che a Bologna sfideranno Virtus, Pesaro e Avellino nel Girone C, la kermesse rappresenta un ulteriore passo lungo il percorso di ristrutturazione del settore giovanile intrapreso nell’ultima estate, volto a rinsaldare il legame della New Basket con il territorio. Del resto gli ultimi anni a ribasso dal punto di vista del budget hanno spostato l’attenzione sulle urgenze della prima squadra, spingendo i pugliesi a tenere in stand-by un’attività che ora è pronta a ritrovare slancio. Sempre tenendo conto dei tempi fisiologici propri dello sviluppo giovanile, ma con la speranza che in Salento possano crescere altri talenti sulla scia del “madridista” Matteo Spagnolo.

Si riparte dall’intesa con la Dinamo Brindisi, partner sempre più coinvolto che consentirà alla New Basket di sviluppare i prospetti più interessanti. Su tutti Vincenzo Taddeo, playmaker classe 2000 già aggregato alla prima squadra, che nei giorni scorsi ha ricevuto l’ok per il doppio tesseramento con la formazione militante in C Silver. Pugliese di San Giovanni Rotondo, l’esterno è in prestito dalla romana Honey Sport City, con cui ha sfiorato lo scudetto Under 18 dopo aver già vestito le maglie prestigiose di Reyer Venezia e Virtus Roma. A Bologna sarà lui il portacolori brindisino insieme all’ala grande Federico Spedicato, 18.7 punti di media nelle prime tre gare del campionato Under 18.

Fabrizio Cicciarelli 

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