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Zanelli a SM: "Metto grinta e energia"

Milano - BrindisiTanta gavetta poi la chiamata di Brindisi, al momento giusto. Si ispira a Steph Curry e nel tempo libero studia per conseguire la laurea in Economia, a cui gli mancano due esami. Da Legnano con furore e tanta voglia di fare bene. Questo è Alessandro Zanelli, player focus di questa settimana su Supporters Magazine.

-  La serie A è un grande traguardo, un sogno. Come hai vissuto la scorsa estate il passaggio alla Happy Casa Brindisi?
“Già da un paio di anni avevo ricevuto proposte per giocare in serie A ma che non ho voluto prendere in considerazione per il ruolo che mi era stato proposto. Ho fatto tanta gavetta nella mia carriera e ho sempre deciso di dimostrare sul campo il mio valore giocando e mettendomi in mostra. Ho parlato con il coach Vitucci in estate e ho capito che questa fosse l’occasione giusta da prendere al volo. Posso già dire di aver fatto la scelta giusta per la città, l’ambiente e il team di lavoro che ho trovato”.

 - L’inizio di squadra e personale sono molto positivi. Quali sono i tuoi obiettivi quest’anno?
“Sono un novello della massima categoria quindi in questo momento ho solo da apprendere quanto più nel minor tempo possibile. Non mi pongo obiettivi personali e di squadra ma penso che possiamo migliorare lavorando sodo di giorno in giorno e offrire un ottimo basket ai nostri tifosi”.

 - Sei considerato un tassello fondamentale nel progetto tecnico della Happy Casa. Quanto ti responsabilizza questa considerazione?
“Cerco di non pensarci troppo e di dare il massimo nei momenti in cui vengo chiamato in causa. Non sono molto soddisfatto della mia ultima partita interna quindi non vedo l’ora di giocare nuovamente davanti al nostro pubblico. Il coach mi chiede di mettere grande energia al mio ingresso in campo cercando di coinvolgere i miei compagni al meglio. So che posso e devo migliorare in questo”.

 - Lo scorso anno a Legnano una ottima stagione. La Legadue, come altri tuoi compagni, serve sempre di più per farsi trovare pronti per il massimo campionato?
“Sicuramente il livello degli ultimi anni si è alzato ma la Serie A ha una fisicità nettamente superiore. Molto dipende dal ruolo che hai in Legadue che cambia a seconda delle responsabilità che ti vengono affidate. Ho sempre giocato da “americano” mentre ora mi vengono richieste qualità differenti specialmente nel mio ruolo da playmaker. È una questione di adattamento”.

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 - Sei cresciuto cestisticamente a Treviso. Cosa ricordi di quegli anni in quel vivaio così importante?

“Stiamo parlando di anni e di epoche differenti dove si facevano grandi investimenti nel settore giovanile. Ho avuto la fortuna di vivere in un mondo come quello della Benetton Treviso, coccolati e gestiti da dirigenti e allenatori di altissimo livello, e di crescere in un ambiente di massimi professionisti. Ho cercato di sfruttare al meglio queste opportunità”.

 - Parli di Treviso e non si può non parlare di Gilberto Benetton, recentemente scomparso. Un tuo ricordo?
“Non ho avuto il piacere di conoscerlo di persona ma quello che ha creato era davvero stupefacente. Tutto il mondo dello sport, e in particolare del basket, gli deve essere grato perché ha permesso alla pallacanestro italiana di crescere e raggiungere livelli altissimi. Rappresentava un’icona per tutti”.

 - Zanelli a Brindisi, fuori dal campo come passi il tuo tempo libero?
“Nel tempo libero mi dedico prima di tutto allo studio, mi mancano due esami per laurearmi in Economia. Poi guardo le serie tv e infine non disdegno di andare a cena fuori magari con qualche mio compagno per rilassarmi la sera”.

 - Il giocatore a cui ti ispiri e quello più forte affrontato fino adesso in carriera
“Sicuramente mi ispiro a Steph Curry mentre il Mike James incontrato nella prima giornata con Milano mi ha impressionato davvero tanto dal vivo”.

 - Tre aggettivi per descriverti
"Mi ritengo testardo, caparbio e solare".

 - Dopo la vittoria a Pistoia i tifosi cominciano a sognare in grande. Cosa vuoi dire loro?
“Stateci vicino come già avete fatto splendidamente fino adesso e da quando siamo arrivati qui a Brindisi in pre campionato. Insieme ci divertiremo”.

Marino Petrelli

ph: Ciamillo/Castoria

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