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Trieste perde a Roma ma con Allianz il futuro è roseo


allianz-2-foto-ufficio-stampa-pallacanestro-triesteIl finale della passata stagione è stato molto tribolato per le ormai note vicende legate al patron dell'Alma, ora tutto è alle spalle. E, nonostante un avvio difficile con tre sconfitte in fila, la squadra ha reagito con due vittorie consecutive. Tutto nel nome di Sveva, la piccola cestista scomparsa qualche settimana fa e alla quale la società ha voluto dedicare un'intera giornata e soprattutto il nome sulla maglia da gioco. Poi altre sconfitte, contro la Virtus Bologna e a Cremona, una vittoria mozzafiato contro Treviso (ultimi dieci minuti da 29-8 e 69-61 finale) e il ritorno amaro dalla capitale dove nel posticipo serale, Trieste ha perso 82-72 senza dare mai l'impressione di potersela giocare per davvero, tranne che nel terzo quarto quando è rientrata sul meno tre. Poi la squadra di Bucchi ha spinto ancora sull'accelleratore con le invenzioni di Dyson e i canestri di Kyuzlink e Jefferson e ha chiuso la partita. 

Da qualche giorno, però, è tutta un'altra vita anche, o forse soprattutto, fuori dal campo. Grazie ad Allianz che, come riporta il comunicato stampa ufficiale della società triestina, "rafforza il proprio impegno e sostegno a fianco della Pallacanestro Trieste, che inizia una nuova era: la squadra si chiamerà Allianz Pallacanestro Trieste". Confermate le maglie di colore bianco e righe rosse e il contrario, ci sarà anche una maglia blu per onorare i colori dello sponsor. Non sono conosciute le cifre dell'accordo, ma si sa che sarà una cifra a salire fino al terzo anno di sponsorizzazione anche con premi e bonus.

"La nuova partnership, della durata di tre anni, prevede infatti che Allianz spa diventi title and main sponsor della squadra biancorossa - si legge ancora -. Il significativo investimento deciso dalla compagnia guidata dall’Amministratore delegato Giacomo Campora, consentirà alla società sportiva di affrontare con importanti, nuove risorse le prossime sfide in Serie A, la massima serie raggiunta dalla squadra triestina nella stagione 2018/2019". 

Dopo che la società svizzera Astmar SA aveva inviato una formale comunicazione di interruzione delle procedure di due diligence relative al potenziale acquisto di quote societarie, la società si è rimboccata le maniche senza sosta. Secondo fonti attenbili, il nuovo sponsor sarebbe dovuto essere Costa Crociere, che non si esclude possa in ogni caso entrare nel pool di sponsor. 

"Trieste è uno dei caposaldi della pallacanestro italiana con una storia lunga e gloriosa unita a una forte presenza nel tessuto cittadino. Con orgoglio e professionalità la Pallacanestro Trieste ha reagito alla crisi dello scorso anno e considero altamente encomiabile lo sforzo fatto e il risultato ottenuto - ha detto Gianni Petrucci, presidente della fedarazione, intervenuto all'evento -. Oggi un colosso conosciuto in tutto il mondo entra nel basket italiano come sponsor. Un risultato importante non solo per la società e la città di Trieste, ma anche per tutto il movimento".

IL PASSAGGIO DA MAURO A GHIACCI - L’assemblea dei soci aveva preso atto del risultato di bilancio relativo alla stagione 2018-2019, (chiuso al 30 giugno 2019) e vista l’evidenza del risultato economico negativo ha provveduto a ripianare le perdite con l’utilizzo e il conseguente azzeramento del capitale sociale. Aveva quindi deliberato la ricostituzione del capitale sociale, definendo così un nuovo assetto societario. A seguire, i soci hanno provveduto alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione che sarà presieduto da Mario Ghiacci, con tutte le deleghe. Salutando Gianluca Mauro, che era uomo vicino all'ex patron Scavone, finito agli arresti domiciliari per le note vicende della Alma, la società che era anche proprietaria della società di pallacanestro, ma al quale va dato il merito di aver coinvolto una città intera.

Ghiacci ha scritto  una lettera appassionata ai tifosi e alla città: "Questi non sono stati mesi facili, non è stato un romanzo rosa. Da aprile a oggi abbiamo mantenuto la calma, ci siamo mossi con tanta prudenza, abbiamo tenuto i piedi ben piantati a terra e fatto riferimento a una compagine societaria, quella storica, che non ci ha mai abbandonato e che ci ha guidato durante la burrasca. E’ per questo che io oggi sono ottimista: l’assemblea dei soci ieri ha dato, prima di tutto, un forte segnale al mercato. I tifosi della Pallacanestro Trieste dovrebbero ringraziare uno a uno questi soci, che in gran silenzio e senza voler apparire hanno investito ancora e di nuovo. Sono i primi a credere, con grande determinazione, che la Pallacanestro Trieste deve restare in Serie A".

"Qui i nostri buoni propositi: saremo umili, diretti, lavoreremo in squadra. L’agenda è pronta: con Dalmasson dobbiamo ragionare per dare supporto alla squadra, con il sindaco dobbiamo parlare della gestione dell’Allianz Dome, con i giocatori vogliamo parlare di orgoglio - ha scritto ancora il neo presidente -. Ora vi dico di cosa abbiamo bisogno. Del vostro affetto e supporto, sempre. Di maggiori sponsor minori, ovvero di realtà locali che, come già sta accadendo in questa stagione anche grazie al sostegno di SiAmo Trieste che ha già portato il suo contributo concreto e si sta doperando con sempre nuove iniziative, comprendano il valore di investire in noi non solo per affetto e passione, ma per il reale potenziale che il nostro pubblico e il nostro sport rappresentano a Trieste". 

visita il sito internet della Pallacanestro Trieste 

MP

ph: Triesteprima.it

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