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Trieste abbatte la Reyer e lancia un segnale a Brindisi

trieste domeProsegue l'orgoglio triestino dopo le note vicende societarie che hanno coinvolto il preesidente Scavone, arrestato qualche settimana e che ora comincia a raccontare. Dopo aver battuto la Pallcanestro Reggiana, sconfitta 104-88, è il turno della reyer Venezia. E' quarto posto per la Pallacanestro Trieste: travolgente la prestazione dei biancorossi all'Allianz Dome di Via Flavia, con la seconda della classe Reyer Venezia che cade 104 - 85, dopo una partita più che pirotecnica. Domenica prossima a Brindisi una partita di altissimo livello tra due squadre rivelazione e in grande salute.

Dragic e Peric, ancora una volta, spingono la squadra, "Lobito" Fernandez segna canestri importantissimi, Da Ros fa un gran lavoro sotto canestro. Il resto lo fa un collettivo fantastico e una Reyer che nei secondi 20 minti segna appena 30 punti ed è troppo debole per impensierire l'Alma di questo periodo, arrivata alla quinta vittoria consecutiva. 

Al Dome, gremito anche sabato scorso con 6.300 tifosi (nella foto, ndr), tantissimi dei quali con la maglietta celebrativa preparata per raccogliere fondi, già superati ampiamente i 100 mila euro, non passa (quasi) nessuno. Ci era riuscita la Virtus Bologna alla prima di campionato e poi solo la Happy Casa Brindisi lo scorso 30 dicembre con una partita perfetta. Anche oggi vincere a Trieste sarebbe stato quasi impossibile per qualsiasi squadra, perchè l'atmosfera che si respirava al Pala Rubini era di adrenalina pura. La Happy Casa è avvertita, Trieste ora è forte anche in trasferta e al Pala Pentassuglia servirà la miglior partita possibile.

"Questa è stata una partita interpretata con grande personalità e grande disponibilità da parte nostra. In particolare nel terzo e nel quarto periodo abbiamo tenuto alta la qualità in attacco, andando a fare molti canestri anche in campo aperto - dice raggiante Eugenio Dalmasson, allenatore dell'Alma -. Continuiamo la nostra rincorsa ai playoff e la continuiamo alla luce di un'altra partita importante. Abbiamo giocato contro la miglior difesa del campionato e non c'era migliore prova possibile per testare il nostro livello di gioco e la nostra qualità offensiva"

L'ARRESTO DI SCAVONE E IL FUTURO INCERTO - Sono settimane molto complicate per la Pallacanestro Trieste dopo l'arresto, come detto, di Luigi Scavone, presidente e socio della holding proprietaria di Alma spa, la società che detiene il 94,57 di quote nonchè main sponsor della squadra sportiva. Bloccato dalla Guardia di Finanza nella sua casa napoletana con uno zainetto con oltre 200 mila euro, Scavone è accusato di "indebite compensazioni di imposta per 70 milioni di euro alle sue società". Ora le prime rivelazioni: fondi sottratti per ripianare i debiti di alcune sezioni della società, ma nulla è stato fatto contro la Pallacanestro Trieste, totalmente estranea ai fatti contestati all'imprenditore campano. Numerosi beni sequestrati, tra i quali quadri di Warhol, Schifano e altri, una decina di Rolex, una Ferrari e controlli sono in corso anche presso numerosi appartamenti riconducibili a Scavone.

Il cda ha ribadito la "totale estraneità della squadra sportiva nelle attività di Alma spa e la volontà di chiudere nel migliore dei modi la stagione in corso". In una lettera aperta ai tifosi, lo stesso Consiglio di amministrazione si impegna a "ottenere quanto prima indicazioni ufficiali da Alma spa, da condividere con i tifosi e la città e poter apprestare un piano capace di garantire continuità alla Pallacanestro Trieste 2004. Allo stesso modo, la società si impegnerà nel tenere informate le istituzioni locali e ha avviato da subito la ricerca di nuovi partner e sponsor, con l'obiettivo di riuscire a chiudere la stagione con un bilancio economico-finanziario in equilibrio e quindi iniziare a programmare la successiva". Il Cda aveva "chiamato alle armi" il popolo triestino ("un pubblico che ci trascina, così come noi trasciniamo loro", aggiumnge Dalmasson), la risposta all'Allianz Dome resta ogni volta da brividi. Il segnale è chiaro: nessuno molla!

MP

ph: Ufficio stampa Alma Trieste

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