Esclusiva SM. Gallinari, playground e nazionale

Danilo Gallinari era stato facile profeta qualche giorno fa. "Se LeBron andasse ai Lakers, sbaglierebbe sponda. Ma sarebbe un gran derby da giocare contro di lui". All'inaugurazione di un playground al Parco della Cecchina, area verde tra Talenti e la Bufalotta nel territorio del III Municipio a Roma, a cui abbiamo partecipato insieme ad altri giornalisti del settore, il giocatore dei Clippers aveva anticipato la notizia di giornata: il "re" lascia Cleveland e approda a Los Angeles, in maglia giallo viola dei Lakers. Una bella sfida nella citta degli angeli e in generale nella Western Conference contro Golden State e le altre pretendenti al titolo. 

Il "Gallo" parla anche della Nazionale e della sua voglia di giocare a settembre, compatibilmente agli impegni con i Clippers. Sacchetti, allenatore azzurro, si era però domandato dal ritiro in Olanda, dove l'Italia ha poi perso l'ultima partita della prima fase di qualificazione ai Mondiali in Cina 2019, il "reale attaccamento alla maglia del giocatore" e prontamente è arrivata la sua replica. Con un lungo tweet si rivolge direttamente al presidente della federbasket Gianni Petrucci, e precisa la sua posizione: "Non permetto a nessuno di mettere in dubbio il mio attaccamento alla maglia azzurra" scrive, aggiungendo: "Sembra che io sia diventato il capro espiatoriò di qualsiasi situazione passata e presente della nazionale e non posso accettare in silenzio tutto questo"

LA RINASCITA DEL PLAYGROUND ROMANO - Il campetto romano rinasce grazie alla fattiva collaborazione di Ubi Banca, partner ufficiale di Nba per l'Italia e già molto presente nel mondo sportivo. L’iniziativa rientra nell’ampio piano di valorizzazione della banca avviato nella capitale già in campo culturale e artistico ad esempio con la sponsorizzazione del Teatro Olimpico. Gallinari, che si sta riprendendo da un infortunio ad una mano, è il grande protagonista di giornata. Taglio del nastro con la sindaca Raggi, supervisore in alcuni giochi di piccoli cestisti selezionati dalla Fip, giudice dell'Ubi Dunker, la gara delle schiacciate che ha premiato il migliore schiacciatore di giornata. Poi foto e autografi con tutti. Un bambino lo ferma, gli da il “cinque” e, rivolgendosi verso il padre, dice di “non volersi mai più lavare la mano” toccata dal campione. 

Il playground è stato decorato da un murales di 20+30 metri realizzato dal collettivo “Arte e città a colori” e raffigurante i loghi delle 30 franchigie Nba (nella foto). “Bello vedere un campetto rinascere e tornare a essere frequentato da tantissimi ragazzi – aggiunge Gallinari -. Io stesso, a Milano, sono cresciuto così. Allenarsi al campetto ti fa migliorare l’istinto e la libertà, mentre in una squadra e con gli allenatori sei più legato agli schemi”. Due parole sul campionato italiano: “Quando sono andato via dall’Italia, ho lasciato Roma ad alto livello sarebbe bello rivederla al top. Larry Brown (il nuovo allenatore di Torino con un lunghissimo e vincente passato in Nba e al college, ndr) è un grande colpo per l’Italia, sono certo darà grande prestigio. Milano ha vinto con merito lo scudetto, fa piacere vedere nuove realtà come Trento e Brescia".

E su nostra domanda aggiunge: "Spiace che il divario tra nord e sud sia aumentato, forse servirebbe una specie di salary cup come avviene negli Stati Uniti, anche se qui da noi è di difficile attuazione. Si dovrebbero sfruttare anche nuove strategie di marketing e valorizzare i propri bacini di utenza non pensando soltanto al risultato sul campo ma anche a quello che c'è intorno ad una squadra e al proprio territorio”.

UBI BANCA E NBA, PARLANO I PROTAGONISTI - Con i lavori di riqualificazione al Parco della Cecchina restituiamo alla cittadinanza un'area ttrezzatache possa fornire ai giovani del quartiere uno spazio per il divertimento e lo sport - ha sottolineato Silvano Manella, responsabile della Macro area territoriale di Lazio, Tosca e Umbria di UBI Banca - . Il nostro intervento ha un doppio valore: sociale, perchè riteniamo che lo sport rappresenti un'attività aggregante e positiva per i giovani; dall'altro lato, sportivo perchè abbiamo reso regolamentare il campo, migliorandone la fruizione anche da parte degli atleti che qui si potranno allenare nel modo migliore".

“Abbiamo sposato dal primo momento l’iniziativa di Ubi Banca con cui condividiamo la filosofia verso questo avvincente sport – dice Vandana Balachandar, Vice president Eme Nba, Global Partnerships -. Con Ubi abbiamo il nostro brand in Italia sulle carte prepagate e offriamo a tanti clienti di vincere premi legati al mondo del basket. Coinvolgere un sempre maggiore numero di appassionati è un aspetto centrale della nostra partnership, che UBI banca si impegna a diffondere nei diversi territori dell'Italia”.

foto servizio Marino Petrelli

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