3x3, le regine mondiali solo quarte agli Europei

Podio sfiorato per le azzurre del 3x3 agli Europei in Romania. Il quartetto azzurro, privo di Giulia Rulli sostituita da Arianna Zampieri, ha battutto la forte Repubblica Ceca nei quarti di finale, per poi cedere in semifinale ai Paesi Bassi. Nella finale per il bronzo a nulla è valsa la grande grinta messa in campo, l'Ucraina è stata più brava delle azzurre nel tempo supplementare (17-16). Delusione, ma consapevolezza di aver vissuto un'estate ai massimi livelli, cominciata a giugno con la vittoria ai Mondiali e l'accesso alle Olimpiadi di Tokyo 2020, obiettivo dichiarato dalla Federbasket per raggiungere la sommità di questa discpilina. Noi vogliamo celebrare lo stesso le nostre ragazze riproponendo l'articolo scritto da Federico Sanapo all'indomani della splendida vittoria mondiale. Grazie lo stesso regine! 

 - Il 3X3, il cosiddetto "basket da strada", disciplina nata nei campetti statunitensi, è sempre più nel segno dell’Europa con il passare degli anni. La stagione del 3X3, che vedrà la prima competizione olimpica a Tokyo 2020, si apre con una soddisfazione immensa per le nostre atlete donne che si sono laureate campionesse del mondo a Manila. E lo hanno fatto battendo l’agguerrita concorrenza di compagini come USA, Venezuela, Malesia, Turkmenistan e Repubblica Ceca.

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UN TRAGUARDO STORICO - Giulia Ciavarella, Giulia Rulli, Marcella Filippi, Rae Lin D’Alie con la sapiente guida del coach Angela Adamoli hanno portato a casa un traguardo storico. Nessuno si aspettava infatti che le ragazze sarebbero tornate da Manila, dove si sono svolti per cinque giorni dall’ 8 al 12 giugno i mondiali 3X3 sia maschili che femminili e che hanno visto trionfare la nostra nazionale. È stato un cammino iniziato il 9 giugno nella prima partita contro la Malesia dove le nostre si sono imposte senza difficoltà 22-9, idem nell’altra partita giocata sempre giorno 9 contro il Turkmenistan in cui hanno vinto 10-22. Lunedi 11 giugno hanno invece affrontato l’Indonesia superata con un secco 19-5.

Il livello è però subito salito di intensità quando sulla strada le azzurre si sono trovare di fronte la Repubblica Ceca. Le ragazze non sono riuscite a portare a casa la vittoria, arrendendosi di un solo punto 21-20. La sconfitta non ha però pregiudicato il cammino delle italiane, che hanno inscenato un vero e proprio spettacolo di basket in perfetto stile Golden State. Quello italiano è stato infatti per buona parte del torneo un gioco spettacolare, fatto di passaggi mozzafiato e azioni da ankle-breaker che rimarranno negli annali. Su tutte spicca Rae Lin D’Alie, statunitense ma naturalizzata italiana, tesserata con la società Progresso Bologna, alta 1,68, che ha letteralmente spiazzato tutte le avversarie con la sua velocità e penetrazioni in perfetto stile NBA.

Proprio nei quarti di finale giocati la mattina del 12 giugno, le ragazze hanno incontrato le americane superandole per 14-17. Da lì in poi qualcosa è scattato nella loro testa, che hanno capito di poter arrivare fino in fono alla competizione. Con un secco 13-15 superavano nella stessa giornata la Cina, la compagine del Dragone si arrende allo strapotere azzurre che rimangono in partita per tutto il match prima inseguendo ma poi dettando i loro ritmi. La gioia, l’incredulità, le lacrime per aver raggiunto la finale, con tutto lo staff che applaude dalla tribuna sono l’immagine più emblematica di questi mondiali 3X3.

NEL BASKET ITALIANO NESSUNO MEGLIO  - E’ quindi poche ore dopo, nel primo pomeriggio in Italia, che va in scena la finale mondiale 3X3 femminile. Non hanno nulla da rimproversarsi le azzurre, devono solo giocare come sanno e cercare di portare a casa il match, il traguardo dei traguardi. Il titolo di campioni del mondo. E’ un gioco esaltante quello delle azzurre, con Filippi e Ciavarella che fanno la voce grossa sotto canestro, alternandosi con un’ottima Rulli. E la piccola e fenomenale D’Alie a trascinare le azzurre, alla fine indiscussa MVP della competizione. Non c’è speranza per la Russia che si arrende 12-16. Le azzurre alzano al cielo la coppa del mondo FIBA 3X3 per la prima volta nella storia del basket italiano. E’ un traguardo di cui tutto il paese deve andare fiero, subito sono arrivate le congratulazione della Federbasket e di tutto il mondo del basket italiano. In prospettiva olimpica oramai questo traguardo fa ben sperare tutto il movimento cestistico italiano. E il 3X3 si rivela la culla dove allenare talenti. 

Federico Sanapo

 

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