Play off Nba, si comincia. Aperta la sfida ai Warriors

nbaPlayoff Nba 2018, comincia lo spettacolo! Golden State è ancora la squadra da battere o pretendenti quali Cavs e Rockets riusciranno a strappare il titolo? Alle 21, ora italiana, la prima palla a due tra i campioni in carica e San Antonio. In questa preview vi raccontiamo la corsa all’anello

EST
Toronto Raptors – Washington Wizards: i due grandi amici Lowry e DeRozan sfidano Wall e Beal in uno scontro che sarà dettato dai ritmi delle guardie. La squadra canadese arriverà decisa e sicura di sé dopo una grandissima stagione chiusa al primo posto nella conference (59 partite vinte e 23 perse) mentre gli avversari dovranno superare alcune difficoltà-anche di spogliatoio-e sfruttare al massimo le transizioni guidate dal play John Wall per provare a passare il turno contro una seria pretendente al titolo.

Cleveland Cavaliers – Indiana Pacers: sfida apparentemente facile per LeBron e compagni ma che potrebbe rivelarsi ostica in caso di un’esplosione del duo guardia-lungo Oladipo-Turner contro una difesa non molto esperta. LeBron ha appena concluso la sua quindicesima stagione tra statistiche da MVP (25.7 punti, 9.1 assist, 8.6 rimbalzi) e giocate sovrumane mentre Victor Oladipo è in lizza per vincere il premio di Most Improved Player of the year. Il roster appena rivoluzionato in mano a coach Lue riuscirà a chiudere in fretta la pratica e puntare al titolo?

Philadelphia 76ers – Miami Heat: coach Spoelstra e la culture di South Beach affrontano uno dei team rivelazioni dell’anno. Il “MAGIChiano” Simmons (probabile rookie dell’anno), il dominante Embiid, il ritrovato play prima scelta Fultz e il nostro Belinelli hanno concluso una stagione stupenda e promettono di dare spettacolo anche dopo la regular season. Vedremo se il gioco di squadra degli Heat sarà sufficiente a compiere una piccola impresa.

Milwaukee Bucks – Boston Celtics: pochissime speranze per i tifosi di Boston in seguito all’infortunio della stella Kyrie Irving che dovrà star fuori fino alla prossima stagione. Tuttavia il giovane roster e il giovane allenatore hanno molto talento e lavoreranno su tattiche intelligenti per infliggere più danni possibili al greco Antetokounmpo e ai suoi compagni che fanno dell’atletismo la loro arma migliore.

OVEST

Portland Trail Blazers – New Orleans Pelicans: Damian Lillard vs Anthony Davis. Piccolo vs lungo. Stella vs stella. Questa è la sintesi della chiave di lettura della sfida, chi dei due riuscirà a trascinare i suoi in modo costante nella serie riuscirà a portare a casa il passaggio del primo turno. Purtroppo non potremo ammirare Cousins in campo, out per infortunio.

Golden State Warriors – San Antonio Spurs: i campioni in carica, seppur senza Steph Curry in questo primo turno, sono i favoriti contro coach Popovich e il nostro Ettore Messina che stanno ancora aspettando il rientro del loro miglior giocatore Kawhi Leonard ovvero uno dei two way players migliori dell’intera lega. Fermare le iniziative di Durant, i tiri di Klay Thompson e l’energia di Draymond Green sarà un compito molto complicato per i texani, che però nel recente passato hanno saputo creare qualche difficoltà a coach Kerr.

Oklahoma City Thunder – Utah Jazz: il trio Westbrook-Carmelo-Paul George finora non è stata pienamente all’altezza delle aspettative, ma forse i playoff sono il terreno giusto per vedere come reagirà questo team nei momenti di massima intensità. Sicuramente il rookie rivelazione Donovan Mitchell, grande realizzatore, tenterà di trascinare i suoi come ha fatto per l’intera stagione quindi è indubbio che fermare lui significa fermare Utah.

Houston Rockets – Minnesota Timberwolves: Minnesota è riuscita ad entrare ai playoff soltanto all’82esima partita di stagione regolare nonostante giocatori validi come Karl Anthony-Towns e Jimmy Butler. Houston invece è in un momento perfetto, talmente perfetto che molti addetti ai lavori sono convinti che le possibilità di arrivare alle Finals siano decisamente alte. Il gioco di coach D’Antoni si basa sulla guida di Chris Paul, il talento di Harden (30.4 pt, 8.8 ass, 5.4 rim) e le buone percentuali al tiro dalla lunga distanza.

warriorsLE CURIOSITA'

 - Minnesota ritrova i play off dopo 14 anni dalla sua ultima apparizione vincendo al supplementare contro Denver in un vero e proprio spareggio per l’ultimo posto utile. Con 59 vinte e solo 23 perse, i Toronto Raptors superano il proprio record di vittorie (56-26) ottenuto nella stagione 2015/16 annata conclusasi con l’eliminazione alle finali di Conference per mano di Cleveland

 - La squadra che possiede la striscia più lunga ancora aperta sono i San Antonio Spurs, che dal 1998 sono una presenza fissa ai playoff, tanto da essere giunti alla ventunesima apparizione consecutiva: la Dynasty di Gregg Popovich potrebbe mettere in serio pericolo il record dei Sixers, 22 anni di fila nella post season dal 49-50 al 70-71

 - Houston Rockets, in questa stagione con il miglior record di lega, ha un altro primato: nella stagione 1994-95 sono stati gli unici ad aver vinto il titolo NBA senza mai aver avuto il vantaggio del fattore campo. Entrarono da sesti ai play off e sconfissero Utah, Phoenix, San Antonio e Orlando, tutte squadre che avevano superato le 50 vittorie in stagione, mentre Houston aveva chiuso con 47 vittorie e 35 sconfitte.

 - Gene Conley, giocatore di baseball per i Milwaukee Braves, nel 1957 vinse il titolo, l’anno seguente approdò ai Boston Celtics, vincendo tre finali NBA tra il 1959 e il 1961. Resta l’unico atleta statunitense ad aver vinto almeno un titolo in due competizioni sportive diverse. Bill Russell è il giocatore con più anelli al dito, undici i titoli che ha conquistato con i Boston Celtics, tra il 1957 e il 1969. Dietro di lui, Sam Jones, ne ha vinti dieci, Tom Heinsohn ne può vantare otto.

 - Delle trenta franchigie NBA solamente sette non sono mai arrivate alle Finals: i Toronto Raptors, i Charlotte Hornets, i New Orleans Pelicans, i Memphis Grizzlies, i Los Angeles Clippers, i Denver Nuggets e i Minnesota Timberwolves. Al contrario, la squadra che può vantare più partecipazioni alle Finali sono i Los Angeles Lakers, capaci di arrivare in fondo ai playoff per ben trentuno volte, vincendone sedici e perdendone quindici. Boston contro Lakers è anche la finale più giocata nella storia, ben dodici volte.

Andrea Conte

ph: Nba.com

 

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