Olimpia, netto cambio di marcia dopo la Coppa Italia

pianigiani Coppa ItaliaFinita l'esperienza europea in Eurolega con timidi segnali di ripresa che hanno permesso di non arrivare all'ultimo posto, l'Olimpia MIlano si interroga su cosa va bene e cosa meno a quattro giornate dalla fine della stagione regolare. E anche, a detta dei nostri informatori vicini al mondo delle scarpette rosse, la necessità di capire se e come intervenire (di nuovo) sul mercato. Presumibilmente, a differenza di poche settimane fa, non si tornerà sul mercato per il sedicesimo innesto di stagione, mantenendo Jordan Theodore come addizione. 

La Coppa Italia con la dura e netta sconfitta contro Cantù nei quarti di finale, da detentrice del trofeo, aveva riaperto dubbi e incertezze. Dopo, c'è stato un deciso cambio di passo. La squadra, dicono quanti la osservano ogni domenica in casa e fuori, è decisamente più coesa e più quadrata intorno a Andrea Cinciarini, che contro Cantù ha celebrato la centesima presenza con Milano in campionato, eguagliando la sua miglior prestazione per assist (7) e raggiungendo il nono posto della classifica assist di tutti i tempi (1089) superando Carlton Myers fermo a quota 1088. Nelle tre stagioni con la EA7, l'ex Reggio Emilia ha fatto registrare 251 assist, decimo posto assoluto nella classifica di squadra. "And counting" come dicono in Nba, ovvero, in evoluzione, a soli cinque passaggi da Ferdinando Gentile.

Contrò Cantù, una sorta di rivincita dalla sconfitta in Coppa Italia, la squadra ha girato bene e ha ottenuto la nona vittoria consecutiva in campionato anche se a tratti a difeso poco, facendo correre la Red October che ha il miglior attacco della Lega A. Gudaitis ha giganteggiato contro i lunghi avversari e Andrew Goudelock, in un buon periodo di forma e realizzativa, l'ha chiusa a modo suo con una tripla da quasi nove metri con tanto di dedica alla prima fila del parterre (che evidentemente lo aveva beccato durante la partita) e annesso fallo tecnico, e con un'altra tripla con tiro libero che ha spento definitivamente la rimonta canturina. Goudelock, 22 punti per lui alla fine, dicono i ben informati, sembra giocare meglio e più tranquillo  da quando Theodore viene impiegato molto meno nelle rotazioni. 

Per il resto, c'è ancora da lavorare per raggiungere il primo posto in stagione regolare. Venezia non molla, ma l'Olimpia pare favorita. Poi, i play offo sono un altro campionato e l'anno scorso la sonfitta contro Trento insegna. Certo, con Pascolo e Cusin non entrati a Cantù, con Abass un pò molle in difesa e messo presto a sedere da Pianigiani e M'Baye a fasi alterne, molte armi a disposizione del coach sembrano spuntate. Anche dal recupero, fisico e mentale, di questi giocatori dipenderà il finale di stagione, oltre alla conferma di giocatori come Jerrels, Tarczewski e Micov che tirano la carretta da tempo e dai quali si attende ancora molto. Domenica prossima l'importante trasferta a Brescia, ci sarà il tutto esaurito al Pala George. Milano si gioca una buona fetta di primato. Giocando come le ultime settimane, nessun traguardo è precluso.

Marino Petrelli

ph: www.olimpiamilano.com

 

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