Olimpia Milano, una stagione ancora da consolidare

milano varese 2Nella settimana del suo 82esimo compleanno, e con Mindaugas Kuzminskas che farà il suo esordio interno dopo le due partite giocate fuori casa, l'Olimpia si interroga sull'attuale momento di forma, su quello che va e quello che va meno. Un tifoso delle "scarpette rosse" ha seguito la squadra Pistoia e ci ha fornito qualche preziosa informazione all'indomani della vittoria dell'EA7 che ha riportato i milanesi in testa alla classifica, anche se Avellino resta prima per aver espugnato il Forum. 

"Milano ha giocato non certo bene ma discretamente, anche a causa del valore di Pistoia che mi sembra di non elevatissima qualità. Sempre avanti Milano, salvo qualche momento nel quale Pistoia si è riavvicinata ma era importante rimanere avanti e poi in controllo. La The Flexx è tutta Moore e McGee da 3, con qualcosa in avvio da Ivanov ed alla fine con Bond. Diawara, appena arrivato, in difesa regge ma in attacco è lento e non ha mai battuto Micov - ci racconta il grande appassionato delle scarpette rosse che segue da anni in casa e in trasferta -. L'Olimpia gioca troppi isolamenti di Goudelock e penetrazioni con scarico forzate di Theodore, ma ha trovato un Bertans finalmente in serata buona. Mbaye in tribuna. Bene Tarczewski a rimbalzo e Cusin in attacco con una serie di piazzati a segno. Bene anche Micov nel finale. Theodore male, uscito nel 1 tempo a causa contatto poi rientrato, ma non efficace come altre partite. Jerrels bene in difesa, meno in attacco, Kuzminskas qualcosa di buono, poi errori banali e troppe triple aperte finite sul ferro. Elemento dalle grandi potenzialità, ma ancora fuori dagli schemi".

IL GIOCO DI SQUADRA E IL RIENTRO DI YOUNG - Complessivamente, il risultato è stato positivo ma occorre lavorare sul gioco perché ci sono troppe individualità e i piccoli Usa tendono a tenere troppo la palla anziché farla girare. E ai lunghi sotto la  palla in questo modo non arriva mai. Il gioco di squadra è ancora indietro e in Eurolega questo fino adesso lo si è pagato. In pratica, "con giocatori forti le forzature vanno bene ma non sempre riescono". 

Nel dopogara di Pistoia, coach Pianigiani ha parlato ai microfoni di “Baskettissimo” riguardo la condizione fisica dell’ex centro dell’Olympiacos, Patric Young: ”Non parlerò di lui fin quando non rientrerà in prima squadra. Cercheremo di metterlo in condizione, ma non voglio parlare dell’argomento". Secondo quanto riporta “realolimpiamilano.com“, il centro americano avrebbe svolto il primo tre contro tre con “contatto” il 3 gennaio insieme ai suoi compagni di squadra. Insomma, il cantiere è aperto, ma da adesso gli errori devono essere ridotti al minimo. 

Marino Petrelli

ph: Ciamillo Castoria

 

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