Esclusiva SM, Lalanne: "Amo Brindisi, sogno l'Nba"

Brindisi - Venezia0007Divertente e socievole fuori dal campo, concreto in campo dove, al momento, è tra i tre migliori rimbalzisti del campionato. Tim Duncan è il suo modello e sogna di rientrare in Nba. Intanto, Cady Lalanne si gode Brindisi e il suo clima. Lo abbiamo intervista in esclusiva per Supporter’s Magazine

 - All’arrivo in Italia ti sei subito distinto tra i migliori rimbalzisti del campionato.  Ti aspettavi un adattamento così veloce al nostro campionato?

“In realtà non ho mai avuto ambizioni e obiettivi di statistiche personali. Dal primo giorno ho cercato di mettermi in gioco e di adattarmi il più velocemente possibile. Ciò che è importante però sono le statistiche collettive e di squadra, su quello certamente dobbiamo migliorare”.

-  Giochi da “cinque” ma hai caratteristiche anche da “quattro” agile e con punti nelle mani. Pensi di poter dare un ulteriore contributo alla Happy Casa anche dal perimetro?

“Ognuno di noi può e deve dare qualcosa in più, visto l’andamento di squadra e i risultati negativi. Personalmente, so che posso e devo fare di più, come ogni altro componente del roster per raddrizzare la situazione e smuovere la classifica”

 - Il tuo ottimo inizio di campionato non coincide purtroppo con i risultati di squadra. Dopo i tanti cambi in panchina e nel roster, ora cosa serve a questa squadra per risalire?

“Siamo una squadra giovane con tanti margini di miglioramento. Commettiamo ancora alcuni sbagli soprattutto nei finali di partita che ci sono costati i 2 punti, ma il tempo è dalla nostra e non possiamo che lavorare e incrementare la nostra esperienza”.

 - Giugno 2015, la chiamata di San Antonio al Draft. Ti aspettavi di poter giocare in Nba e pensi che ci siano ancora margini per tornare da quelle parti?

“Quel giorno è stato indimenticabile, un’emozione indescrivibile. Mi piacerebbe ovviamente tornare in NBA, è un sogno e lavoro per quello. Ora però il mio unico obiettivo è fare bene per la mia squadra, la Happy Casa Brindisi”.

 - Appena nominato, hai dichiarato che Tim Duncan è sempre stato un tuo modello. E’ il tuo pivot di riferimento e quali sono i giocatori a cui ti ispiri? Dell’Europa chi e cosa conoscevi?

“Avendolo conosciuto da vicino agli Spurs, Duncan è sicuramente il mio punto di riferimento come mentalità, stile di gioco e dedizione a questo sport. Mi ispiro a lui e tento ogni giorno di migliorare i miei aspetti positivi e negativi. Sono cresciuto inoltre tentando di imitare campioni come Nowitzki e il grande Shaquille O’Neil”.

 - Cina, Portorico e adesso l’Italia. Tre mondo completamente diversi, come ti sei adattato?

“Non ho avuto particolari problemi di ambientamento. Sicuramente ci sono differenze tra stile di vita, cibo e clima. Mi sto trovando molto bene qui in Italia e in particolare in una città piccola ma calda come Brindisi. Ho avuto a che fare con paesi e culture nuove, differenti dalle mie origini, che mi hanno arricchito sempre più”.

- Il 18 dicembre sono state ritirate le maglie di Kobe Bryant a Los Angeles, la numero 8 e la 24. Kobe il migliore giocatore degli ultimi venti anni o per te ci sono altri “miti”?

“E’ sicuramente il giocatore dopo Jordan che ha fatto la storia del basket a cui tutti quanti i ragazzi della mia generazione, e non solo, si ispirano. Ho visto la cerimonia ed è stata molto emozionante. Bryant un campione e rimarrà sempre tale non solo nella storia dei Lakers ma del basket mondiale”

 - Sei nato ad Haiti, terra dal grande fascino ma martoriata da tantissimi problemi. Ti capita di tornare a casa? Come si vive adesso nel tuo paese, soprattutto dopo il terrificante terremoto del 2010?

“Haiti è nel mio cuore e tutti i problemi che attraversa li sento miei anche se ormai non vivo più lì e non sono a stretto contatto. Spero e prego per la clemenza nella mia terra”.

 - Torniamo a Brindisi. Cosa ti piace della nostra città? Come trascorri il tuo tempo libero?

“Mi piace il clima anche se ultimamente fa un po' troppo freddo per i miei gusti e abitando in centro mi fa piacere girare per la città a piedi avendo tutto a portata di mano”. 

 -  Tre aggettivi per descrivere Cady Lalanne fuori dal campo

“Divertente, socievole e diretto”.

 - Gli auguri ai tifosi brindisini per il 2018

“Buon Natale, buone feste e forza Brindisi!”.

(leggi anche: Esclusiva SM, Moore ritorna a Brindisi)

Marino Petrelli

ph: Michele Longo (Ciam/Cast)

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