Mannion, come stai? Mamma Gaia: "Nico sta molto meglio"

Nico Mannion, come si sa, è fermo ai box. La causa sarebbe da attribuire ad un virus intestinale che il play della nazionale si porterebbe da Tokyo, contratto negli ultimi giorni della avventura azzurra finita con la sconfitta contro la Francia nei quarti di finale. In quella partita, Mannion era apparso meno brillante rispetto alle prime apparizioni quando aveva letteralmente guidato i suoi compagni alle vittorie contro Germania  e Nigeria. Ora però la situazione è in netto miglioramento: il giocatore ha già recuperato quasi tre chili e mamma Gaia, che lo segue sempre con grande attenzione, ha scritto su Facebook: “Nico ora sta molto meglio grazie all’organizzazione della Virtus Bologna e ai medici dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna. Il calore e l’amore dei tifosi virtussini ha fatto il resto e siamo grati perché ci hanno fatto sentire come a casa”

Nessuna diagnosi ufficiale é mai trapelata dalla Virtus Bologna (si parla di una generica infezione intestinale), ma la foto che circola in rete da qualche giorno aveva preoccupato i tifosi bolognesi e non solo. Ritrae Mannion a bordo campo visibilmente dimagrito guardare l'amichevole delle V Nere giocata contro Brindisi il 3 settembre. Quasi 10 chili in meno, come ammette una fonte societaria, e una notevole perdita della massa muscolare. Che però non impedirà al nativo di Siena di riprendere a fare attività fisica con un leggero allenamento e tornare in palestra con i compagni di squadra entro due o tre settimane.

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L'ad della Virtus Bologna, Luca Baraldi, è intervenuto a Radio Basket 108, rassicurando i fan del club campione d'Italia. “Nico sta meglio di me. Mi dispiace per i nostri avversari, ma sta bene. Mi è spiaciuto vedere strumentalizzata quella foto. Siamo intervenuti, perché strumentalizzare non va bene. Vedremo Mannion in campo prima di quanto si pensi, o di quanto scrivano giornalisti che vivono a centinaia di km da Bologna". Intanto, la Virtus si è tutelata ingaggiando l’ex Nba Ty Shon Alexander. Buon tiratore dall'arco e difensore solido, Alexander coprirà il vuoto lasciato dall'assenza di Mannion fino a novembre ma rimarrà comunque a roster per l'intera stagione.

Il play azzurro, lo scorso anno apprezzato e coccolato dai Golden State Warruors, che ne detiene ancora i diritti in Nba, aveva avuto dei problemi di salute molto gravi anche da bambino, proprio poco dopo la nascita: fu sottoposto a una trasfusione completa e i medici dissero ai suoi genitori che aveva solo il 50% di possibilità di sopravvivere, ma lui ce l’ha fatta anche se la sua struttura fisica é rimasta sempre gracile. Ora, con dieci chili in meno, la situazione non é più procrastinabile. Servirà pazienza. La Virtus Bologna, e la Nazionale italiana non possono fare a meno di lui

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MP

foto tratta da twitter

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