A/femm, Protani a SM: "12 squadre dal prossimo anno"

opening donne"Questo è anche il week end che dà il via al massimo campionato di basket femmine con il XVI Opening Day che si tiene nella bellissima città di Ragusa. Nella città iblea si affronteranno in due giorni tutte le squadre partecipanti al campionato di A1 in una due giorni ricca di eventi dentro e fuori dal rettangolo di gioco. L’ottantasettesimo campionato vedrà al via solo dieci squadre per le vicissitudini che hanno colpito Umbertide e la Progresso Bologna una situazione particolare che potrebbe rivelarsi con una programmazione seria e mirata un punto di svolta per l’intero movimento che soffre più di altri la crisi economica.

“Ci sono altre nazioni che sono potenze economiche che hanno campionati a dieci o undici squadre, questo non ci deve far paura perché c’è un Consiglio federale che sta dimostrando tutto il suo interesse verso il nostro movimento e dove i nostri tre consiglieri che vengono dal femminile stanno lavorando seriamente – sono le parole che il Presidente di Lega Massimo Protani rilascia a Supporter's Magazine - Noi come LegA stiamo attuando un progetto di basket femminile ma ci vuole tempo, puntiamo ad avere il prossimo anno 12 squadre e tra due anni 14 squadre in A1. Abbiamo l’appoggio del presidente Petrucci e del vice Laguardia che stanno dimostrando grande sensibilità verso il femminile. Lo ripeto, non c’è da spaventarsi avremo un campionato di qualità piuttosto che di quantità".

NUOVO SITO E DIRETTE SU SPORTITALIA - “I numeri sono dalla nostra parte e sono numeri importanti: lavoriamo sulla comunicazione e a settembre partirà il nuovo sito della LegA – dichiara il presidente -. Ci sono sponsor importanti che si sono legati a noi per un triennio, sarà potenziato lo streaming e ci saranno ancora le dirette su SportItalia. Tutto è dalla nostra parte!” Anche la formula che ha lasciato qualche perplessità ha molto di positivo perché, come dice Protani, “è studiata in modo da poter far sì che il campionato abbia lo stesso numero di partite giocate, ma con partite che siano importanti fino alla fine e poi si passerà alla formula del 3 su 5 ai play off”. Questo potrebbe essere considerato come un anno zero, un punto di partenza per cercare di solidificare le basi di un movimento che, certo, perde pezzi, ma che vuole continuare a crescere e per farlo ci vuole la mano di tutti i concorrenti in campo a cominciare dalla Federazione passando dalla LegA fino ad arrivare alle società.

Lucca, Schio, Venezia, Napoli, Ragusa, Vigarano, Broni, Battipaglia, San Martino di Lupari e Pallacanestro Torino sono queste le dieci sorelle che contenderanno alle campionesse in carica di Lucca la conquista del tricolore e che accenderanno una stagione che sarà sicuramente quella del rilancio. Stagione che ha già assegnato un titolo, la Supercoppa italiana vinta da Schio contro Lucca nello scorso week end, segno che le scledensi dopo la sconfitta nella finale scudetto della scorsa stagione hanno voglia di riscatto. Ma dovranno fare i conto con formazioni che hanno arricchito i propri roster per vincere Napoli, Venezia e Ragusa su tutte.

Giuseppe Errico (leggi anche: Dalla B allo scudetto, la favola di Lucca)

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