Brindisi, i ricordi e un futuro radioso

Scritto da Redazione on . Postato in Post.it di Mario Arceri

coppa lega basketUn feeling mai nato, un feeling troncato bruscamente. A Brindisi, con la Fortitudo, tornano due personaggi, il ct della Nazionale Meo Sacchetti e Adrian Banks, che non hanno lasciato il migliore dei ricordi. Con il coach, al di là delle sue radici pugliesi, il rapporto affettivo non è mai sbocciato. Banks, invece, era indubbiamente l’idolo del Pala Pentassuglia (di cui ricorre il 31 ottobre il 32esimo anniversario della morte, ndr), uno dei giocatori destinati al “ritiro della maglia” se quest’estate all’improvviso non fosse intervenuto un divorzio decisamente traumatico. Ed ora entrambi si trovano ad attraversare il cammino dell’Happy Casa che al confronto si presenta in condizioni decisamente opposte.

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Se infatti Brindisi, dopo anche la sofferta ma meritata vittoria di Trieste, è al secondo posto in classifica, alla pari di Venezia e alle spalle della sola Milano, la Fortitudo condivide invece con la Virtus Roma un avvilente ultima posizione che non riflette le reali potenzialità della squadra bolognese. Contro l’Armani, domenica scorsa, ha retto solo un tempo, trascinata da un Aradori inarrestabile (20 punti in 20 minuti), per poi crollare nella ripresa quando la difesa milanese ne ha preso le misure e Datome ha cominciato a dettar legge.

La Fortitudo paga proprio il ritardo di Adrian Banks nel recuperare la condizione migliore dopo lo stop estivo, tanto più determinante per il ruolo di assoluto protagonista che il ragazzo di Memphis dovrebbe assumere nel disegno di Sacchetti: in una sola partita, contro Sassari, ha finora espresso per intero il suo potenziale offensivo, mentre il coach ha i suoi problemi nel portare al rendimento migliore una squadra molto rinnovata e ringiovanita. Con tanta potenzialità, però, e dunque da affrontare con rispetto e attenzione da parte di una Happy Casa che vede tornare i suoi conti in maniera soddisfacente e dove D’Angelo Harrison si dà parecchio da fare per subentrare proprio a Banks nel cuore dei tifosi brindisini.

Terzo nella classifica dei marcatori dietro all’intramontabile Luis Scola e a un giocatore di grande esperienza come David Logan (una partita in meno dopo il rinvio per covid di Treviso-Cantù), il giocatore che viene dall’Alaska sta confermando le proprie capacità balistiche. Un’ulteriore vittoria confermerebbe Brindisi tra le protagoniste della stagione. Intanto, le ultime disposizioni ministeriali tornano a chiudere i palazzi lasciando a casa il pubblico: una ferita davvero profonda per il nostro basket che cerca comunque di andare avanti con grande coraggio.

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Mario Arceri 

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