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We have a dream...chiamato play off

Scritto da Redazione on . Postato in Il direttore

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Una Pasqua piuttosto felice, nonostante la sconfitta a Cremona, e un finale di campionato tutto da vivere e da scrivere in casa biancoazzurro. Diciamolo ancora sotto voce, ma ormai i play off sono ad un passo e mai premio fu così meritato per la Happy Casa Brindisi. E’ vero, la finale di Coppa Italia è stato uno dei momenti più alti della storia recente della nostra squadra, ma i play off per lo scudetto rappresentano qualcosa di ancora più importante. Non sarebbe la prima volta che Brindisi li gioca, ma quelli di questa stagione avrebbero un significato particolare, sia perché manchiamo all’appuntamento da quattro anni e sia perché quando ad inizio campionato nessuno ci avrebbe creduto. Invece, settimana dopo settimana, la convinzione di questa squadra è andata oltre tutto e tutti, infortuni compresi, e a tre giornate dalla fine è lì, quarta in classifica, davvero ad un passo dal sogno.

L’ultima volta è stato con Piero Bucchi, appena promosso in Serie A con la Virtus Roma al termine di una stagione difficile, ma meritatamente conclusa con la vittoria a Castellanza contro Legnano. A Piero, a Daniele Michelutti e a Nic Moore, così come a tutto lo staff della squadra capitolina, grandi complimenti. Un’ulteriore merito è l’aver riaperto ad inizio stagione il Palazzo dello sport, l’ex Pala Lottomatica, dove oltre 3 mila brindisini diedero spettacolo alla prima di campionato nel 2010. Una scommessa vinta e in Serie A il pubblico non potrà che aumentare. Un bel segnale sia per svegliare il torpore della classe politica romana che per dare un ulteriore impulso per nuovi impianti a livello nazionale, funzionali e adeguati alle necessità di uno sport che cresce e ha bisogno di nuovi spazi e nuovi investimenti.

A proposito di palasport, la spinta che arriva dall’Allianz Dome ha portato Trieste a completare la rincorsa al quarto posto, anche se in coabitazione con Brindisi e Trento. Un popolo straripante che ha saputo compattarsi intorno a squadra e allenatore in un momento societario così difficile. Contro Venezia erano oltre 6500, e hanno risposto in massa all’acquisto delle magliette a sostegno della squadra. “SiAMO Trieste” ha superato le 3500 t shirt, con un incasso, al momento, superiore ai 110 mila euro. Amore incondizionato. Come a Brindisi, anche se c’è sempre bisogno di qualche “stimolazione” in più. Affrontare Trieste alla terzultima sarà durissima, Brindisi ha bisogno dell’ennesima prova di maturità per conquistare il sogno chiamato play off. Crediamoci insieme!

2019, IL VIAGGIO DI SM PROSEGUE - L’anno che si è aperto da quattro mesi è il quattordicesimo di attività di Supporters Magazine, che si avvicina a grandi passi al numero 200. Una strada nata per caso e cresciuta negli anni grazie all’aiuto di tante persone che si sono succedute al timone. Abbiamo superato i 2 mila followers sulla nostra pagina Facebook e abbiamo avuto quasi 50 mila visulaizzazioni e interazioni su Twitter nel mese di marzo. Abbiamo accolto e stiamo accogliendo nuovi partner, realizzato uno speciale video a Firenze dove siamo stati presenti in massa (rivedi qui il video). Nuove sfide e nuovi traguardi da raggiungere ci attendono e vogliamo centrarli con l’aiuto di tutti. Buona continuazione di 2019!

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Marino Petrelli

ph: Ciamillo/Castoria

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