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Happy Casa, dieci e lode in pre season!

Scritto da Redazione on . Postato in Il direttore

Percorso netto, dieci vittorie in altrettante partite di pre campionato. Vittorie che non portano punti in classifica, si comincerà domenica al Forum contro una Milano fortissima, ma che danno morale e fanno capire che il lavoro compiuto è per ora promettente. La Happy Casa regala solo gioie ai propri tifosi in questi 45 giorni di preparazione, battendo anche squadre importanti, Il Buducnost che esordirà contro Milano in Eurolega, due volte la Virtus Roma che quest'anno in Legadue pare avviata ad una veloce risalita, la Scandone Avellino nell'ultimo test a Maddaloni al termine di una battaglia (sportiva) come spesso accade con i "lupi" irpini. Qualche piccolo intoppo, ad esempio Wojciechowski ancora fermo ai box per una serie di problemi fisici che ancora non trovano soluzione, ma la "Vitucci band" suona una bella musica. E se il buongiorno si vede dal mattino... 

Non illudiamoci, il campionato sarà ben diverso e l'esordio in casa dell'AX Milano, fresca vincitrice della Supercoppa italiana, non è certo il migliore in assoluto. L'Olimpia da noi vista a Brescia fa davvero paura, è una squadra ancora più solida e profonda del passato e gioca finalmente un basket più ricco sia in attacco che soprattutto in difesa, cosa spesso non avvenuta nelle passate stagioni. Al Pala Leonessa la dimostrazione di forza contro Brescia in semifinale e Torino in finale è stata netta e giocando così in campionato avrà pochissimi sforzi a ripetersi. 

Piccola parentesi sulla due giorni bresciana. Il Pala Leonessa è un gioiello, un impianto del genere fa bene a tutto il basket italiano. Capiente, funzionale, forse con qualche intoppo ai parcheggi, ma nel complesso già pronto per eventi non solo sportivi. Parlando con Egidio Bianchi, presidente di Lega, il discorso è andato inevitabilmente sugli impianti sportivi, si sta lavorando ad un piano strategico con il coinvolgimento del Credito Sportivo per aiutare quelle realtà che ancora non hanno un progetto avviato. Brindisi è tra queste. Ci vorrà tempo e denaro, dice Bianchi. Ne parleremo ancora nei prossimi giorni.

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Torniamo a Brindisi. Completato il roster prima con Jeremy Chappell, uno dei pilastri della Cantù che ha raggiunto i play off e la semifinale di Coppa Italia, e poi con Erik Rush, aggregatosi solo per dare intensità agli allenamenti, ma poi convincente a tal punto da strappare un contratto, ora si parte. Per eventuali aggiustamenti in corso ci sarà tempo. L'ex canturino, con Clark, Banks, Brown III (ormai diventato per tutti Giovanni Marrone, italianizzando il suo nome) e Gaffney, compone un quintetto dallo spiccato potenziale offensivo che dovrà trovare la giusta amalgama senza pestarsi i piedi.

In panchina giocatori di buone prospettive provenienti dalla Legadue che dovranno crescere in fretta e dimostrare di essere validi sostituti quando coach Vitucci li manderà in campo. Manca, forse un vero centro effettivo e in alcune partite potrebbe essere un limite. Si sopperirà con la velocità e l'atletismo di alcuni giocatori che pivot non sono ma che in passato sono stati i migliori difensori della lega dove hanno giocato. E' il caso di Tony Gaffney,  un passato di gran lusso a Bonn e Gerusalemme, che ci ha raccontato il giorno della sua presentazione le motivazioni che lo hanno portato a Brindisi e qualche bell'aneddoto della sua vita privata. Lui e Banks saranno i primi ad essere intervistati anche sui nuovi numeri cartacei di Supporters Magazine, che riparte come sempre in occasione di ogni partita interna della Happy Casa e sarà ditribuito al Pala Pentassuglia e in giro per la città e provincia.

leggi qui l'intervista

Ora la società attende un'impennata negli abbonamenti negli ultimissimi giorni prima dell'esordio casalingo, il 14 ottobre contro Pesaro. 1707  tifosi avevano deciso di rinnovare l'abbonamento. Una diminuzione di 287 rispetto alla passata quando invece furono 1994 i fedelissimi. Un dato che, seppure ancora confortante anche rispetto ad altre piazze della serie A che hanno numeri inferiori, segna un'inversione di tendenza per il secondo anno consecutivo. I numeri, al momento, dicono che si viaggia verso i 2500, ma si spera che il dato definitivo possa avere un'asticella ancora più alta. 

I prezzi non sono cresciuti, ma nemmeno diminuiti, come ad esempio avvenuto a Cantù o a Pesaro. "Sottoscrivendo l'abbonamento si assiste allo spettacolo della Serie A con meno di 11 euro", dice la società da qualche settimana. Uno spettacolo che va sostenuto anche in virtù dell'ottimo pre campionato e degli sforzi compiuti dal presidente Marino e soci. 

PRIMA GLI ITALIANI - Il "miracolo" Brindisi è un vanto non solo per la città, ma per tutta la pallacanestro italiana. Al settimo anno consecutivo in Serie A, mentre altre piazze storiche, leggasi Caserta o Reggio Calabria sono sparite dal basket che conta e ripartiranno dalla B o addirittura dalla C Gold. La New Basket ha sistemato prima il parco dei giocatori nostrani, difficili da reperire sul mercato. Zanelli e Wojciechowski, il primo reduce da due buone stagioni a Rieti e Legnano in Legadue, il secondo fresco di vittoria nel campionato polacco e di ritorno a Brindisi dopo averlo visto alcuni mesi nella seconda parte della stagione 2011/2012, quando era ancora acerbo. Poi Nicolò Cazzolato, ultimi due anni a Bergamo, Riccardo Moraschini, ex Virtus Roma, Trento e Biella e la passata stagione a oltre 13 punti di media a Mantova, e Vincenzo Taddeo, promettente under 18 della HSC Roma, pugliese di nascita e finalista della sua categoria, sconfitto dalla Stella Azzurra di Matteo Spagnolo.

Quindi i “botti”. Adrian Banks, ritornato a Brindisi dopo l'stagione nel 2015/16, anche se inserito in una squadra che alla fine non fu particolarmente competitiva. L’ex Varese e Avellino torna in Italia dopo due stagioni all’Hapoel Tel Aviv. Ne siamo tutti contenti. Di seguito gli annunci di John Brown III, due stagioni in Legadue tra Treviso e Virtus Roma ad altissimi livelli, Wes Clark e Tony Gaffney, ala centro dalla grande esperienza europea. Infine Rush, già allenato da Vitucci a Varese e compagno di squadra di Banks. Viene da quattro stagioni positive in Legadue e sappiamo benissimo quanto la categoria superiore possa essere diversa, ma il giocatore ha mostrato ottime doti, ci dicono anche umane, e partirà nel gruppo iniziale.

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SPONSOR VECCHI E NUOVI - Alla fine della partita interna contro Cremona e poi a caldo dopo la vittoria su Reggio Emilia il presidente Marino aveva lanciato l’assist agli imprenditori locali, e regionali, per legarsi in maniera ancora più stabile al sodalizio brindisino. Una “chiamata” che al momento è stata accolta da Happy Casa, main sponsor della passata stagione e che ha rinnovato per altri due anni, e dalla Banca Popolare Pugliese, importante istituto di credito regionale, già al fianco del Lecce Calcio e di altre realtà sportive. Altri sponsor, piccoli e grandi, si stanno avvicinando a Brindisi, qualcuno confermando la propria vicinanza, altri ex novo. La macchina per ampliare il parco sponsor si muove bene, anche il marketing a Brindisi è considerato strategico e saranno rafforzati vari canali.

Sanofi, azienda leader della farmaceutica mondiale e con un importante stabilimento a Brindisi, non sarebbe intenzionata a rinnovare l’accordo che fu fatto, secondo alcuni dirigenti della multinazionale da noi sentiti, lo scorso anno per lanciare “Zentiva”, la divisione dei farmaci generici recentemente venduta alla statunitense Advent per 1,9 miliardi di dollari. Anche i vertici di A2A, la multiutility italiana leader nei servizi ambientali e nel teleriscaldamento, starebbero, a quanto ci risulta, valutando se proseguire o meno al fianco della New Basket, La bocciatura di queste ultime ore da parte del consiglio comunale dell'impianto di compostaggio da relaizzare a Brindisi nord non aiuta il riavvicinarsi al basket cittadino. L’azienda lombarda ha chiuso una mega fusione il primo luglio consolidando il suo ruolo di leader nell'area del nord est, è sponsor del palasport di Masnago, dove gioca la pallacanestro Varese, e ha importanti partecipazioni con la Leonessa Brescia e altre squadre del nord Italia. Interessa ancora investire a Brindisi, anche alla luce delle ultime vicende politiche e con il sito industriale di cui non conosce il futuro?

BRINDISI VOLA A CANESTRO E GIOBET - L'associazione "Brindisi vola a canestro" da anni sostiene in maniera concreta la New Basket Brindisi. Lo scorso anno, di questi tempi, 35 tifosi, alcuni residenti in altre zone d’Italia e uno addirittura in Inghilterra, avevano deciso di costituire 3 gruppi e acquisire 3 quote associative, partecipando con piccole cifre individuali ma tali da raggiungere il totale necessario. Si sono sommati ai tanti singoli soci ordinari che hanno contribuito con un importante quota a persona.

Gli oltre 120 associati (54 con quote individuali, gli altri con partecipazione quali membri di gruppi) "hanno stabilito la quota 2018-2019 e discusso su una serie d’iniziative da realizzare. Dopo il grande successo di adesioni e di fattiva partecipazione alle vicende societarie nella stagione appena conclusa, l'impegno prosegue, se necessario, saremmo lieti di offrire il nostro contributo, come già proposto lo scorso anno", recita un comunicato

Il cosiddetto “Decreto dignità”, convertito in legge ai primi di agosto, prevede all’articolo 8, lo stop alla pubblicità sul gioco d’azzardo e dal 2019 anche per le “sponsorizzazioni e tutte le forme di comunicazione comprese citazioni visive e acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio e simboli”. Tra gli sponsor storici c’è GioBet, il marchio gestito da Pino Giove sia nei punti scommesse in città e nel Salento che con il sito dove poter giocare on line. Leggendo il testo dell’articolo in questione, senza essere entrati nei dettagli, i limiti sarebbero evidenti. Verrebbe meno in questo caso un gold sponsor da sempre vicino alla società e ai tifosi, anche con iniziative collaterali. E' bene che la società approfondisca e ci aggiorni.

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Il tifoso brindisino sappiamo accendersi alla prima scintilla. Ma anche deprimersi alla prima difficoltà. Quindi, forza e coraggio, manteniamo alta la fiammella. In questo senso, Supporter’s Magazine, ha premiato, con la collaborazione della società, alcuni lettori fedeli che hanno conservato tutte e 15 i numeri del giornale. Le foto pubblicate sui nostri canali social hanno spinto altri tifosi a farsi avanti e nei prossimi giorni li incontreremo e staremo insieme, anticipando qualche novità delle nostre attività per la prossima stagione, che vedrà un consolidamento delle attività giornalistiche e un ampliamento di quelle commerciali. Cosa bolle in pentola lo scopriremo a breve, intanto abbiamo rinnovato la partnership con la società per la realizzazione dell'inserto societario con interviste e poster dei giocatori ad ogni partita interna,a breve avremo altre novità. Vogliamo farci trovare pronti, anche stiamo andando verso il numero 200 della rivista cartacea: facciamo squadra per vincere tutti insieme!

Marino Petrelli

ph: pagina Facebook Happy Casa Brindisi

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