Brindisi, ora siamo un pò più... Happy!

Scritto da Redazione on . Postato in Il direttore

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Happy… new year! Fino a Cremona, nessuna reazione poi la tendenza si è invertita e ora, prima volta dall’inizio del campionato, Brindisi ha lasciato l’ultima posizione a Pesaro, agganciando Varese e Pistoia e ridimensionando i tentativi di fuga di Reggio Emilia. Contro Varese, una partita perfetta per trentanove minuti, poi sciagurata negli ultimi sessanta secondi con un parziale di 0-10 che aveva spianato la strada ai supplementari, infine riacciuffata con grinta e cuore nei cinque minuti successivi. Tutto sembrava già perso, e forse aver visto il baratro ancora più da vicino, ha svegliato definitivamente la squadra che ora viaggia con due vittorie nel nuovo anno. Non si può far finta che le prime dodici partite non siano esistite, anzi da quelle, e dai tanti errori commessi, si riparte. Il bis concesso a Reggio Emilia testimonia che ci sono potenzialità ancora inespresse e che coach Vitucci sta mettendo in luce.

Certo, non tutto è risolto, alcuni giocatori sono ancora ampiamente al di sotto delle proprie possibilità e resta ancora da sciogliere il nodo della panchina e soprattutto degli italiani, il cui minutaggio in Emilia è stato vicino allo zero, tolti i quattro minuti in campo di Cardillo. L’assenza di Giuri sicuramente incide in questo dato, ma l’apporto che i giocatori nostrani, o formati o equiparati tali o chiamateli come vi piace, nelle altre squadre è importante, tanto da garantire ad alcune di esse di competere per i premi di fine anno messi a disposizione dalla Federazione per l’utilizzo concreto in campo. Cantù è una di queste. Burns, Crosariol, Cournooh, Parrillo, Maspero e Raucci garantiscono un minutaggio e un contributo alla causa importante. Soprattutto i primi due citati, stabilmente in quintetto base, e ampiamente sopra la doppia cifra per punti fatti di media.

Il tema è di dominio pubblico nella diatriba, ormai deragliata, tra Fip e Lega Basket, quest’ultima che per fare un favore alle grandi del campionato ha sposato l’apertura ad un numero maggiore di stranieri. La Federazione rispedisce al mittente, sostenuta fortemente anche dall’Associazione giocatori che punta invece al ridimensionamento.

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(leggi anche: Happy Casa e nuove risorse)

Marino Petrelli

ph: Ciamillo/Castoria

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