Brindisi, con Dell'Agnello riparte il futuro

Scritto da Redazione on . Postato in Il direttore

presentazione dell agnello0018Poco meno di due mesi dalla delusione per la sconfitta a Venezia, poi campione d'Italia, e la situazione sul futuro del basket a Brindisi è in piena evoluzione. Sono state settimane in cui si è pensato anche di chiudere la baracca. Prima la triste pagina sulla "telenovela" palasport e la sfiducia alla sindaca Carluccio, che ha portato alle dimissioni del primo cittadino e alla nomina di un commissario straordinario, poi la risposta dell'Enel dopo un lungo tira e molla: 400 mila euro come main sponsor, prendere o lasciare. La società ha dovuto accettare ma ora, dopo aver ricapitalizzato il capitale sociale, è alla ricerca spasmodica di nuovi sponsor. Intanto parte la campagna abbonamenti con l'hashtag #iocisono, saranno quattordici partite e una partita Pro Brindisi. Inoltre verrà realizzata una maglietta celebrativa che sarà il simbolo dell'intera stagione

Oggi intanto si riparte da Sandro Dell'Agnello, nuovo allenatore della New Basket al posto di Meo Sacchetti che ha lasciato dopo un anno anonimo. "Mi sono sentito fortemente voluto dalla società e ho accettato in pochi minuti - apre la conferenza stampa l'ex allenatore di Pesaro e Caserta -. Ecco perchè oltre all'aspetto sportivo ed economico, ha prevalso l'aspetto umano e per questo sono molto entusiasta della mia scelta. Non nego che ci piacerebbe avere Marco Giuri anche a Brindisi perchè è un ragazzo brindisino e soprattutto perchè lo conosco molto bene e sarebbe molto utile". E aggiunge: "Per me grinta e carattere significa dimostrarlo non solo in campo con i dieci che scendono in campo, ma che tutti i quattro mila tifosi scendano in campo con la squadra e con questa società che tanti sacrifici sta facendo". 

MAIN SPONSOR, QUESTIONE GIA' NOTA IN SOCIETA? - Nando Marino continua a a ritenere "ben al di sotto di ogni più rosea aspettativa e viste queste cifre sarebbe stato preferibile ricevere questa proposta a febbraio quando avremmo avuto il tempo per decidere in maniera più adeguata". Secondo l'azienda elettrica, invece, la proposta è in linea "con quanto chiaramente comunicato alla proprietà e alla dirigenza a partire dal 2014 e in continuità con riduzioni già approvate nel contratto in scadenza rispetto a quelli precedenti. 

Da tempo, dunque, si sapeva che il main avrebbe garantito cifre inferiori del passato e allora perchè non ci si è mossi per tempo? Perchè non provare a portare a Brindisi altri brand importanti, non soltanto pugliesi ma di livello nazionale, come altre squadre hanno fatto? Si dirà che il territorio brindisino è molto particolare e scarsamente ricettivo verso l'imprenditoria. Ma questa scusa deve essere accantonata se si vuole veramente un rilancio di questa città, non soltanto per il basket, ma per l'economia, la cultura, lo sviluppo di un nuovo modello sostenibile. 

Enel, va detto, sono anni che sta diversificando le proprie sponsorizzazioni in ambito sportivo. Ha deciso di non sponsorizzare più Federica Pellegrini nel nuoto e ridurre in altri sport e le tre settimane come sponsor al Giro d'Italia di ciclismo hanno fruttato più che gli otto anni a Brindisi. A questo va aggiunto che è cambiato molto lo scenario politico ambientale alla centrale di Cerano, con alcune condanne in primo grado e i contadini da risarcire. Quindi Enel ha ben altri problemi, tanto che i vertici aziendali hanno già fatto capire che dismetteranno la centrale entro pochi anni. 

I TIFOSI SI MOBILITANO -  La tifoseria più bella e appassionata d'Italia, la stessa che anche a Venezia, come ovunque, ha fatto grandissimi sacrifici per stare vicino ad una squadra che in fondo non lo meritava. Ma i giocatori vanno, la maglia resta e i tifosi, quelli veri, si stanno mobilitando da qualche giorno per raccogliere fondi e sostenere l'Associazione "Brindisi vola a canestro" .che ha deciso di allargare la sua base cercando ad arrivare al 10 per cento del capitale societario e decidendo di ridurre la quota di accesso da 1500 a 1000 euro per favorire l'ingresso di un maggior numero di interessati. Al momento il tam tam mediatico è stato molto alto, noi stessi con il nostro giornale ci siamo resi disponibili a dare una mano, ora servono risposte: chi ama Brindisi e questa squadra sicuramente non si tirerà indietro

Marino Petrelli

ph: Michele Longo (Ciamillo/Castoria)

 

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