Esclusiva SM, Giuri e la nazionale

Scritto da Redazione on . Postato in I Canestri di Brindisi

Pistoia - BolognaDispiaciuto per l’esclusione di Caserta, ma concentrato solo ed esclusivamente sulla Happy Casa. Ndoja il suo miglior compagno di squadra e migliore amico e Dell’Agnello l’allenatore più importante della sua carriera. Marco Giuri, fresco di chiamata in nazionale, si racconta in esclusiva su Supporter’s Magazine

- Il ritorno a Brindisi è stato segnato inizialmente da qualche mugugno da parte dei tifosi che però ti hanno subito stretto la mano. Come hai vissuto quei giorni?
“I tifosi dopo una polemica iniziale hanno subito capito, da persone intelligenti, quale fosse la mia posizione in questa vicenda. Dopo la presentazione in sala stampa ci siamo subito stretti la mano ed è stato come se non fosse successo nulla”.

- Ecco, Caserta. Due anni con la maglia bianconera, poi la radiazione. Come sei rimasto nel conoscere la fine della tua ex squadra?
“Caserta mi ha dato la possibilità di esprimermi al massimo livello nazionale. Una cosa che sognavo fin da piccolo. Quindi devo solo dire grazie a loro e coach Sandro Dell’agnello per l’opportunità che mi hanno concesso. Quando ho saputo dell’esclusione dalla Lega A ci sono rimasto molto male, indipendentemente dalla mia figura di giocatore ma più che altro perché il basket italiano ha perso una piazza storica”

.- Hai girato molte squadre nella tua carriera. C’è qualche città che ricordi con maggiore piacere e il compagno di squadra a cui sei più legato?
“Beh sicuramente ci sono state piazze importanti che ricordo con grande piacere: Verona e Caserta sono due di queste. Il compagno di squadra, che tra l’altro adesso è uno dei miei migliori amici nella vita, è Klaudio Ndoja. Abbiamo un rapporto davvero speciale”.

- Inutile dire che l’allenatore più importante sia Dell’Agnello, che hai avuto a Livorno, poi a Caserta e ora a Brindisi. Raccontaci qualcosa su di lui e il rapporto che avete instaurato
“Si assolutamente è l’allenatore più importante che ho avuto perché mi ha dato la vera possibilità di giocare in A2 a 19 anni da protagonista e ha fatto lo stesso in A1 quando ne avevo 27. Si è instaurato un rapporto di stima reciproca che aumenta ogni giorno. In campo durante le partite e gli allenamenti parliamo molto ma a volte ne facciamo anche a meno perché ci capiamo con un solo sguardo!”.

- Nel 2011 la chiamata di Brindisi in Legadue, un’annata meravigliosa…
“Nel 2011 la chiamata di Brindisi mia ha cambiato la carriera, in senso naturalmente positivo. Arrivai in una squadra già ben collaudata e molto forte quindi il mio ambientamento fu molto facile. Concludemmo la stagione come tutti noi e tutta la città sognava”.

- Ora torni a Brindisi in una situazione ben diversa. Ci sarà da soffrire fino all’ultimo?
“Dopo la promozione mi sarebbe piaciuto restare a Brindisi ma all’epoca furono prese scelte differenti. Adesso ci sono ritornato più consapevole dei miei mezzi, da giocatore maturo. Per quanto riguarda il campionato ci sarà da soffrire ma questa squadra è pronta a lottare… sempre!”.

- La nazionale, hai vinto un bronzo europeo con la Under 20, ora la convocazione nella squadra maggiore. Te lo aspettavi? Cosa puoi dare al gruppo allenato da Sacchetti?
“Dopo le esperienze a livello giovanile questa convocazione a distanza di 10 anni è tanto inaspettata quanto sudata. Sono pronto a fare qualunque cosa sia necessaria, da passare gli asciugami a giocare 30 minuti”.

- Tre aggettivi per descrivere Marco Giuri fuori dal campo
“Estroverso, lunatico (in base al risultato della partita) e autoironico”.

- Musica preferita. Attore/attrice preferito/a. Il piatto che mangi più volentieri
“Quasi ogni genere di musica. Denzel Washington il mio attore preferito. Mangio qualsiasi cosa l’importante è che sia a base di pesce”.

- Se ancora ce ne fossi bisogno, invita i tifosi a credere in te e in questo gruppo
“Abbiamo visto che remando tutti dalla stessa parte possiamo ottenere risultati positivi contro qualunque squadra. La Happy Casa Brindisi è una squadra che lotta sempre su ogni pallone e a maggior ragione penso che ogni tifoso brindisino possa ancor più immedesimarsi in noi!”.

Marino Petrelli - twitter: @marinopetrelli - @supportersmagaz

ph: Ciamillo/Castoria

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