SM sostiene "Aiutiamo Brindisi"

Scritto da Redazione on . Postato in I Canestri di Brindisi

aiutiamo brindisiUn aiuto concreto verso quelle famiglie brindisine che hanno difficoltà economiche a reperire anche il cibo per mangiare. Con questa finalità nasce "Aiutiamo Brindisi", costituenda onlus che opererà secondo quanto previsto dalla legge anti-spreco numero 166 del 2016, finalizzata ad incentivare le donazioni. Il giorno scelto per la nascita è stato il 5 febbraio, data in cui ricorre la quarta Giornata nazionale contro gli sprechi alimentari, un fenomeno che ha raggiunto numeri incredibili: secondo recentissimi dati statistici, infatti, ogni persona getta circa 650 grammi di alimenti a settimana, e ogni famiglia cestina almeno 30 euro al mese della propria spesa. A poco più di due settimane dalla sua nascita, “Aiutiamo Brindisi” è già uno straordinario esempio di solidarietà sociale e un interessante progetto di creazione di comunità. Nata per volontà di un collega giornalista, l’iniziativa assicura già oggi qualcosa da mangiare, ogni giorno, ad almeno 30 famiglie, che a volte diventano 50 grazie all’aiuto delle parrocchie. I volontari girano ogni giorno per bar, panifici, mercati rionali e supermercati effettuando la raccolta dell’invenduto destinato a diventare rifiuto. Il tutto sarà immediatamente consegnato alla Caritas o alle famiglie che ne faranno richiesta.

L’idea, semplice e già presente da tempo in altre città italiane, è quella di far diventare i rifiuti una risorsa, abbattendo gli sprechi alimentari e donando gli alimenti (altrimenti destinati in discarica) alle famiglie che ne fanno richiesta. Si è partiti con due panifici e un bar, ma in quattordici giorni le attività commerciali che hanno aderito ad “Aiutiamo Brindisi” sono diventate 23. Ognuna di loro consegna quotidianamente ai volontari di “AB” pane, focacce, dolci, cornetti, rustici, pasta. Ad oggi la rete comprende bar, panifici, pizzerie, un supermercato, due prontocuoci e perfino un ristorante che dalla prossima domenica ospiterà, a turno, una famiglia, per un pasto completamente gratuito.

"La cosa più bella è che stiamo creando una famiglia allargata, in cui si socializza, ci si conosce meglio, si regalano sorrisi e consigli - raccontano i responsabili del progetto -. Non è solo questione di donare un pacco alimentare, ma c’è molto di più. Forse stiamo stimolando quello spirito di comunità e di solidarietà che a Brindisi si è un po’ disperso dai tempi dell’arrivo della prima ondata dei profughi albanesi. Il gruppo di volontari sta avviando nuove collaborazione con le parrocchie: "Vorremmo siano loro a segnalarci le famiglie in difficoltà, oppure a consegnare direttamente le buste, ma riscontriamo la difficoltà di alcuni parroci a reperire gente disposta a perdere mezz’ora della propria giornata per dare una mano a questi brindisini".

Hanno risposto “presente” don Paolo della parrocchia di Sant’Elia e il responsabile della Caritas di quartiere, Antonio Smiles, che ogni giorno ricevono 15 buste e le consegnano ad altrettanti nuclei famigliari. Anche don Pietro Demita sta collaborando attivamente, assicurando la consegna di 5-10 buste alimentari ad altrettante famiglie del rione Perrino. Nei prossimi giorni dovrebbero finalmente partire le consegne alla parrocchia del quartiere Paradiso

Per chi è interessato a donare o ricevere, si può visitare la pagina facebook “Aiutiamo Brindisi” oppure chiamara il numero di telefono 347.7290074. 

Marino Petrelli

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