Tokyo 2021, l'incertezza regna sovrana

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tokioI Giochi olimpici di Tokyo continuano a rimanere avvolti nell'incertezza. Il ministro per le riforme amministrative e normative, Taro Kono, aveva lanciato l'allarme nel corso di una conferenza stampa, sollevando nuovi dubbi sulla possibilità che l'evento si svolga regolarmente: "Vista la situazione del coronavirus, tutto può succedere - ha dichiarato - Il comitato organizzatore e il Cio devono pensare ai piani alternativi".
 
Il Comitato olimpico internazionale, intanto, smentisce le voci diffuse dal giornale britannico Times secondo cui i giochi saranno cancellati. "Circola la notizia che il governo del Giappone abbia deciso che le Olimpiadi di Tokyo dovranno essere cancellate a causa della pandemia da coronavirus. Questo è categoricamente falso - dice una nota del Cio -. In una riunione del Comitato esecutivo nel luglio dello scorso anno, è stato concordato che la cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo 2020 si sarebbe tenuta il 23 luglio di quest'anno, e il programma e le sedi dei Giochi sono stati riprogrammati di conseguenza. Tutte le parti coinvolte stanno lavorando insieme per preparare dei Giochi di successo"
 
25 MARZO, ULTIMA DATA UTILE? - Il contesto resta però delicato, sia per la situazione interna, con 11 regioni che hanno varato misure restrittive almeno fino a febbraio e con i campionati di rugby, baseball e calcio posticipati di ulteriori sei settimane, sia per quanto riguarda i viaggi. Il ministro per i Giochi, Seiko Hashimoto, ha sospeso l’ingresso in Giappone degli atleti stranieri per stage e allenamenti fino al termine dell’emergenza e anche gli atleti giapponesi che rientrano nel paese dovranno sottoporsi a una quarantena di 14 giorni
 
La data limite, quella entro la quale si deve dare ufficialmente il via alla kermesse sportiva per eccellenza è il 25 marzo, quando la fiaccola olimpica come da tradizione dovrebbe cominciare il suo percorso dalla Grecia verso Tokyo. “Stiamo valutando l’implementazione di misure coordinate per avere dei Giochi che abbiano un livello affidabile di sicurezza, anche senza rendere il vaccino un obbligo”, ha ribadito Kono sottolineando la ferrea volontà di non rimandare ulteriormente l’evento previsto per il prossimo 23 luglio. In Giappone l’80 per cento degli intervistati in un sondaggio dell’agenzia Kyodo si è detto però favorevole al posticipo o addirittura alla cancellazione delle Olimpiadi di Tokyo 2021 al fine di poter preservare la salute pubblica.

RED

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