Reggiana, botta e risposta sul Pala Bigi

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A settembre era salita all'81 per cento delle quote della Pallacanestro Reggiana attraverso Antichi Poderi di Canossa Srl (GS Brands Srl del consigliere d’amministrazione Graziano Sassi detiene il 16% ed il vice presidente Enrico San Pietro detiene il 3 per cento, ndr), oggi sogna una Casa biancorossa e lo scudetto. Veronica Bartoli, presidentessa in un mondo quasi tutto al maschile, si è raccontata in una bella intervista su La Gazzetta dello Sport. "Ho sempre praticato sport, pallavolo anche a livello professionistico, in famiglia siamo tutti sportivi, mio figlio gioca nella Under 15, gioca da play, il mio ruolo preferito così come Teodosic. Quando si è presentata l'occasione non ho potuto dire di no a questa nuova grande sfida - racconta la Bartoli -. Papà mi portava alle partite della Riunite. Era un rapporto tutto nostro, padre e figlia. Era la Reggio del Dadone Lombardi, di Brumatti e di Bob Morse. Quelle domeniche al Pala Bigi erano speciali. Ricordo ancora il calore del pubblico e il gioco in velocità che non finiva mai".

ESILIO A BOLOGNA FINO A FINE STAGIONE - "Abbiamo una data di rientro il 23 gennaio al Pala Bigi allargato a 4500 posti. Ma ci sono voci di possibili ritardi. Quindi non sappiamo nulla di preciso. Per noi rimanere all’Unipol Arena è un danno sportivo ed economico". Le parole della presindetessa, che nell'intervista dice di sognare lo scudetto ispirandosi al modello della Reyer Venezia, sono state purtroppo confermate in questi giorni: il cronoprogramma per toramere al Pala Bigi non sarà rispettato. "I lavori sono in grave ritardo, e stiamo di conseguenza programmando di concludere la stagione all'Unipol Arena - dice Alessandro dalla Salda -. "Negli ultimi giorni ho dialogato con l'amministrazione pubblica e la notizia è questa, saranno loro stessi a ufficializzarla".

Si prospetta un danno economico di almeno 500 mila euro, ma sarebbe potuta andare anche peggio: "Ci siamo attivati subito, perché tra un po' all'Unipol Arena ripartiranno tutti gli eventi e abbiamo bloccato le date. Rischiavamo infatti di subire anche la beffa di ritrovarci senza campo di gioco. I dettagli li chiarirà il Comune, ma è evidente che resteremo a giocare sotto le Due Torri almeno sino al termine della stagione regolare".

La pronta risposta a Dalla Salda, che avrebbe rilasciato "dichiarazioni spoporzionate", arriva da Raffaela Curioni, assessore allo Sport del Comune di Reggio Emilia. "Il nuovo Pala Bigi sarà un gioiello per la città, stiamo facendo qualcosa di importante e con grande cura. In quella sede spiegheremo con chiarezza e trasparenza tutti i dettagli. Sto lavorando perché il cantiere duri il meno possibile, esplorando ogni giorno le possibili strade perché il ritardo sia breve, tenendo conto anche della variabile meteo- dice l'assessore in un'intervista su Il Resto del Carlino -. Perché la consegna del nuovo Pala Bigi slitterà? Perché in questo periodo fare un lavoro fatto bene, con materiali di serie A, affinchè duri nel tempo, presenta molte criticità, sotto tanti profili. Specie per i lavori in subappalto non è semplice trovare subito i materiali adatti e le ditte che li eseguono, che trovano più redditizio lavorare coi privati sulla base del bonus 101. Noi non vogliamo materiali di serie B, vogliamo le cose fatte bene e di qualità".

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